Recensione, “Lui sotto, lei sopra”

data di pubblicazione: 6 luglio 2019

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sinossi:

Certo che, per un uomo, essere traditi dalla moglie non è mai una cosa piacevole. Soprattutto se a tradirti, lei non è andata con un tizio super palestrato migliore di te, ma con un’altra donna, una modella come lei, una venere giunonica, bellissima e… stronza. Kathrina, un gran bel pezzo di… lesbica .


E così Luca, dopo uno smacco del genere, giura a sé stesso di aver chiuso con il genere femminile, specie con quelle bellezze eteree, specchietti per gli allocchi come lui. C’è cascato una volta e gli è bastato, ma prima di rimettersi in gioco….


Arisa invece è dottoressa al pronto soccorso e i turni la stanno massacrando ed è spesso irascibile; specie dopo che Matteo l’ha lasciata per quella oca superdotata di Serena.

Da allora convive con altre due ragazze, due bellissime modelle quasi sempre impegnate in sfilate a Milano. Ma anche lei non è male; proprio per niente. Con i suoi capelli rosso fuoco e gli occhi caramello dorato, farebbe la sua bella figura anche in passerella.


Abitano al piano superiore di una bifamiliare in zona laghetto nella quale, da qualche giorno, è venuto ad abitare sotto di loro un nuovo inquilino: un certo Luca.


Se Luca sperava di trovare serenità in quella nuova sistemazione, isolandosi dal genere femminile, ha sbagliato casa: almeno fossero state brutte o vecchie… Macché! Tre bellezze stratosferiche! Ma sembra che la sfortuna lo perseguiti: due di loro sono lesbiche: Nooooo!!!


Se Arisa sperava di trovare pace dopo ore e ore di turni massacranti, si era illusa. Quel suo nuovo vicino è impossibile. Non capisce perché quell’essere scorbutico sia così indisponente. Da quando mai un uomo si lamenta ad abitare a stretto contatto con tre belle ragazze? È cambiato il mondo? Ma sopratutto non capisce perché Luca ce l’abbia così tanto proprio con lei e le sue amiche?
Per fortuna lui abita sotto e lei sopra.


Una storia d’amore nata sotto i peggiori auspici, con esperienze personali alle spalle che hanno lasciato il segno, ma che diventa talmente intensa e passionale da non credere possa essere vera.


Primo libro autoconclusivo della serie “Chef”.

 

Ironico, divertente e romantico.

Elementi vincenti per un paio di ore di relax e divertimento.

Questo libro è stato un break dagli impegni lavorativi, anche del blog.

Un momento per me stessa, leggere con leggerezza, senza grandi aspettative.

Solo per il gusto di farlo e sognare.

Mi sono persa nella villetta bifamiliare dove è ambientato il romance.

Due appartamenti, uno sopra l’altro, dove si consumeranno passioni e aspettative condite di sofferenza.

Tutto accompagnato da buon cibo, vino e sesso.

Un storia che mi ha ricordato molto una sit come americana anni “Tre cuori in affitto”.

Janet Wood e Chrissy Snow, protagoniste della serie, abitano in una deliziosa casetta a Santa Monica e dopo la festa di addio alla vecchia coinquilina, trovano nella vasca da bagno Jack, un ragazzo che studia per diventare chef e che va a vivere a casa delle due.

Arisa invece è un medico chirurgo che cercando una coinquilina, ne ha trovate due.

Modelle bellissime e gay.

Le tre ragazze diventano subito amiche ed inseparabili.

Del resto, gli amici sono la famiglia che scegliamo, narra un proverbio.

Tra sfilate, turni in ospedale, cene al microonde, tuffi nella piscina del vicino ottantenne, la loro routine scorre veloce.

Tutto cambia con l’uscita di scena dell’anziano vicino e l’arrivo di Luca, rinomato chef single e  bellissimo.

Ognuno di loro ha un passato e Luca ed Arisa sono accomunati dal dolore del tradimento.

……un tradimento ti ferisce fin dentro le ossa;ti colpisce dritto nel cuore, agli occhi, nel profondo dell’ anima…..

Una commedia degli imprevisti, costellata di scene epiche ed a volte irriverenti, condite da qualche refuso.

I rapporti prenderanno nuova vita, i sentimenti  forma ed il finale(che non spoliero), vi incanterà.

Lo stile dell’autore è scorrevole, magnetico e unico.

I personaggi sono forti, ben descritti, ottimi compagni di viaggio.

La narrazione in prima persona e raccontata dai personaggi principali,  dando vita al punto di vista femminile e maschile.

Ho trovato inusuale la scelta di inserire nel testo le immagini dei protagonisti e ripresentarli addirittura per descrivere una serata particolare.

Le donne sono presenti fisicamente nei lunghi abiti da sera.

Descritti alla perfezione.

Non conoscevo l’autore ed è stata una piacevole scoperta, a parte, come accennato precedente, i refusi presenti nel testo. Facilmente eliminabili con una buona azione di editing.

La sostanza è buona, mi sono molto divertita.

La trama sta in piedi, le scene descritte verosimili, i personaggi realistici.

 

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