recensione

Recensione, “La bambina che annusava i libri “

 

 La bambina che annusava i libri 
 Manuela Chiarottino 
Romance 
More Stories 
 8 luglio 2019 
 ebook / cartaceo 

sinossi

 Per Stella, cresciuta in una famiglia di antichi stampatori, i libri sono come degli amici. Non solo ama leggerli, ma li conosce profondamente, riuscendo a distinguerli dall’odore e dalla grana delle pagine, capacità fondamentali per lavorare, insieme al padre, nella libreria di famiglia. La vita tranquilla di Stella subisce un brusco cambiamento quando la ragazza riceve in eredità dal nonno un libro molto antico e una strana lettera. In essa si parla di una collezione di volumi preziosi, nascosti in un luogo segreto. Sta a lei risolvere l’enigma del nonno e ritrovarli. In una ricerca convulsa tra i paesi della Toscana, in compagnia di un affascinante e ambiguo restauratore, Stella si addentrerà nei misteri della sua famiglia e del suo cuore, imparando a lasciarsi andare ai sentimenti, pagina dopo pagina.

 

 

Buongiorno readers, oggi vi parlo del libro,

” la bambina che annusava i libri”

Scritto da Manuela Chiarottino.

Una scoperta.

Il titolo mi ha colpito come la copertina molto shabby-romance.

La sinossi ha stuzzicato la fantasia, insieme all’amore per l’odore della stampa.

Nuova o vecchia.

Un aroma che mi accompagna da sempre.

Tutti i miei familiari leggono avidamente, i nostri comodini sono pieni di libri.

Ho sempre annusato i volumi, freschi di pubblicazione, usati ed antichi.

Ognuno ha un sapore.

  Ed una storia.

Come le persone.

 

 

Cogliere l’essenza di un libro nuovo,

è

come associarlo ad un’esperienza piacevole e nuova.

Annusandolo proviamo  sensazioni che creano emozioni.

Di lettura, acquisto, possesso.

Uno studio americano ha dimostrato che le persone acquistano e leggono libri e solo circa il 2% ne indica le proprietà fisiche, consistenza e odore.

Elementi  che reputano essenziali per la lettura. 

  Stella è  la protagonista di un avventura   unica ed a tratti esilerante.

Giovane erede di tipografi artisti,

si trova, suo malgrado ad una caccia al tesoro letteraria.

La morte dell’amato nonno materno, scoperchierà improvvisamente il vaso di Pandora, rilevando segreti e  eredità.

Dando vita ad un viaggio tra librerie italiane, passato e presente.

Un intreccio temporale e vitale in grado di rapire ed appassionare il lettore.

Un viaggio letterario ed emozionale.

Incomprensioni, insicurezze, amore in tutte le sfaccettature si alternano nella ricerca della verità.

Stella, orfana di madre, è stata crescita dal padre e dal nonno.

È una donna intelligente, eccletica ed a tratti insicura, verso i sentimenti.

Il suo incontro con lo storico di arte, Manuel è destabilizzante e fuorviante.

Bello, sicuro e sciupaffemine.

Lei è sostanza, lui apparenza.

Binomio imperfetto.

 La trama è ben strutturata, i personaggi descritti magistralmente.

I protagonisti crescono lentamente, prendendo coscienza e coraggio.

Sia i principali che secondari.

L’amore prende forma in tutte le sue sfaccettature.

Le sceneggiature sono vivide.

Le situazioni specchi della realtà.

Suspence e colpi di scena arricchiscono il libro donando tinte gialle.

Il mio voto è

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