faby,  Literary Romance edizione,  recensione,  review party

Review party,”Un tè con Agata”

 Un Tè con Agatha 
 Seconda Carta 
 Narrativa storica 
 Literary Romance 
 9 Maggio 2019 

Sinossi

È desiderio di Lucy conoscere la famosa scrittrice e fa di tutto per incontrarla. 

E così, visto che sognare non costa nulla e che talvolta ciò che si vuole si realizza, si addentra nella campagna inglese alla ricerca della dimora dell’autrice.

Quando, finalmente, trova la casa, Agatha le offre il tè, bevanda tanto cara agli inglesi. Ed è proprio di fronte a una confortante tazza calda che entrambe si confidano e conversano amichevolmente. Il tè è mediatore e ponte in tutto il romanzo. Crea un’atmosfera invitante, magica. Come pure l’amicizia.

I ricordi di Agatha sono affascinanti, toccanti, divertenti: la vita in Inghilterra e in Iraq, i viaggi tra l’Occidente e l’Oriente sull’Orient Express fino ad Istanbul, gli incontri, le amicizie sincere, i soggiorni all’Hotel Pera Galata Palas con vista sul Corno d’Oro, stimolano la curiosità e toccano l’animo di Lucy che, anni dopo la scomparsa dell’amata scrittrice, visita Istanbul e la stanza 411 dell’Hotel dove era di casa e dove il tempo pare essersi fermato.

 

Un libro particolare, che ho amato.

Mi ha stregato sin dalla sinossi, forse perché adoro la protagonista: Agata Christie.

Un racconto immaginario dove storia e fantasia si intrecciano.

La biografia di Agata Mary Clarissa Miller, è lo spunto iniziale di un avventura fantasmagorica.

L’autrice, conosciuta da tutti con lo pseudonimo Agata Chistie è stata il simbolo dell’emancipazione femminile. Intelletto, cuore e curiosità sono le basi portanti dei suoi scritti.

Venere in punto di penna…i suoi personaggi da Poirot a Miss Murple sono epici.

Sarà  proprio l`allegra vecchietta a fare compagnia alle due protagoniste.

L’alter ego della scrittrice è sua ospite insieme alla giovane Lucy.

Un pomeriggio tra donne all’insegna dei sogni, chiacchere e tea.

Eravamo come delle piante rigogliose, spesso, forse delle erbacce. Prorompenti di vitalità e pronte ad insinuarsi attraverso le fessure del terreno. Gli interstizi tra una pietra e l’altra pur di conquistarci uno spazio vitale, affermando il proprio piacere di esistere”

Un viaggio tra Oriente ed Occidente che si incontrano tra le vie di Instanbul.

Capitale cosmopolita e variopinta che ha ospitato realmente la giallista.

Quando ho visitato la magica città sul Bosforo, ho voluto fare tappa all’albergo Pera Palace, dove era stata ospite Agata.

Ed in cui scrisse buona parte di “assassinio sull’Orient Express”.

Lo stile semplice e fluido dell’autrice si alterna tra ricordi ed un presente fantasioso creando una favola moderna.

I personaggi sono descritti magistralmente e si muovono tra passione, scrittura ed amore sono gli ingredienti principali di questa ricetta dal gusto dolce ed amaro nel finale.

Il mio voto è

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: