segnalazioni

Segnalazione, “Terre rare” di Matt Briar

Titolo: Terre Rare
Autore: Matt Briar
Genere: speculative fiction / distopico
Riconoscimenti: finalista premio Urania Mondadori 2018
Editore: Watson (collana Andromeda)
Uscita: maggio 2019
Formato: cartaceo (€16, pagine 278, reperibile in tutte le librerie e online su Amazon, Feltrinelli, Ibs,
Mondadori); ebook (reperibile su Amazon).

Sinossi


Alan Medas ha trent’anni, è un geologo e trascorre la vita sulle miniere tra Africa e Asia, faticando a mantenere le relazioni.
Il mondo, da cui lui rimane scollegato per lunghi periodi, viene scosso da una notizia clamorosa: una nuova risorsa alimentare miracolosa è stata appena scoperta, un’alga dalle qualità eccezionali battezzata Narciso.
In pochi anni le disparità economiche vengono livellate e i governi collaborano in un’utopia di pacifismo globale senza precedenti. Con il cambiamento in atto e la progressiva riduzione dell’estrazione mineraria, Alan perde il lavoro e decide di stabilirsi a Brena, una metropoli europea, per condurre una vita più equilibrata.
Un idillio perfetto che si rompe appena realizza di poter percepire gli stati emotivi delle altre persone.
Spaventato e incapace di comprendere questa capacità, viene indirizzato alla Facoltà di Scienze Cerebrali,
dove un gruppo di ricerca sta studiando il bizzarro fenomeno.
La ricerca però va ben oltre il proprio fine e il futuro, dall’equilibrio molto instabile, ha necessità di pedine
che si rendano utili alla causa.

Tematiche principali


Il dilemma morale del protagonista: è giusto rinunciare alla propria felicità per un presunto bene comune,
o è meglio tenersi stretto ciò che si ha guadagnato col sudore?


Utopia: la scoperta di un supercibo trasforma il mondo in un idillio in cui la fame viene sconfitta e le
disparità economiche vengono livellate. Ma l’utopia per definizione è una meta irraggiungibile: cosa c’è
dietro l’apparenza?

Biografia autore


Nasce e vive a Reggio Emilia. Dopo le prime pubblicazioni semi-amatoriali, nel 2014 pubblica L'Era della
Dissonanza vincendo il premio Kipple (uscito con il nome di battesimo, poi abbandonato a causa delle
troppe omonimie). Nel 2018 con Terre Rare va in finale al premio Urania Mondadori, ed è finalista anche
per Odissea e Short Kipple, tutti importanti premi nazionali di narrativa fantastica. Di recente ha anche
contribuito alla monografia Stephen King: L'altra metà oscura (Weird Books) e all’antologia Next Stream:
Visioni di realtà contigue (Kipple). Il prossimo inverno pubblicherà un racconto lungo per la collana Futuro
Presente di Delos Books.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: