“Fiori di loto” di Manuela Chiarottino

 

14 febbraio uscirà in tutte le librerie italiane e negli store on-line, in formato cartaceo e e-book, Fiori di loto, il nuovo romanzo di Manuela Chiarottino: una data non casuale per un progetto con una lunga storia e che ci emoziona moltissimo.
Nel giorno dedicato agli innamorati ecco un libro che è un inno all’amore per sé stessi, per il proprio corpo che cambia, sboccia, resiste e rifiorisce anche dopo il dolore, proprio come il loto è capace di fiorire in mezzo al fango. Un invito a chiudere gli occhi, a guardarci dentro e (ri)scoprire tutta la bellezza e la meraviglia che racchiudiamo, per amarci davvero e finalmente sorriderci.
Anche un racconto, lasciato decantare per il giusto tempo, può essere osservato con uno sguardo più profondo e svelare altre scene, altre frasi, altri sentimenti fino a un attimo prima nascosti. Una storia lunga, dicevamo: Fiori di loto, nella sua prima stesura in forma breve, si è classificato ai primi posti su 200 opere pervenute alla giuria del Premio Letterario “Verbania for Women”, ma “meritava di essere sviluppato per diventare una storia più intensa, meglio articolata”, come ha affermato la presidente, la scrittrice Mariangela Camocardi. E la nostra autrice ha colto la sfida, rituffandosi nell’atmosfera, stringendo ulteriormente un legame già forte con i suoi personaggi, dando voce ai non-detti e dipingendo nuove immagini.
Penna delicata, cuore e mente pronti e occhio attento, Manuela ha approfondito, ricercato e studiato, e nel suo viaggio si è confrontata con una squadra tutta al femminile che ha reso ancora più prezioso il suo libro: Fiori di loto contiene infatti la prefazione della stessa Mariangela Camocardi, il commento finale di Arianna Garrone (Direttrice dell’Istituto Artemisia Formazione in Counseling Relazionale e Coaching) e un’appendice a cura della Dott.ssa Etta Finocchiaro (Medico Chirurgo Specialista in Dietologia e Scienza dell’Alimentazione presso Ospedale Molinette di Torino).
Ma non basta: siccome la scrittura è un atto di coraggio e di responsabile, un’arte e una necessità che fa bene a chi scrive e chi legge, il volume ha il patrocinio e la postfazione della Fondazione Ricerca Molinette e parte del ricavato delle vendite sarà devoluta a sostegno del progetto “Donne per le Donne” per la prevenzione e la cura dei tumori al seno. Un libro che vuole essere un rimedio e un sostegno, evasione e viaggio interiore, un piccolo maratoneta nella grande corsa della ricerca, per tagliare il traguardo tutti insieme.
Anche “corsa” non è un termine casuale: il 29 marzo, in occasione della Mezza Torinola casa editrice si allaccerà le scarpe da ginnastica e correrà per la Fondazione Ricerca Molinette, contro i tumori femminili. Nelle prossime settimane, mentre faremo tutto il possibile per contribuire alla raccolta fondi, vi racconteremo i nostri progressi, gli allenamenti, ma anche i retroscena di un lavoro-passione che con la corsa ha molto in comune… per essere sempre aggiornati, cliccate qui:
… E dopo questa lunga, ma che sentivamo doverosa, introduzione, eccoci pronti a raccontarvi nel dettaglio la nostra novità editoriale!
Tu devi conoscerti e amarti per prima, lo hai detto, ma ancora non lo pensi nel profondo, e credi che un uomo non possa vederti davvero per quella che sei, oltre il passato e i suoi segni. Esplora ogni tua crepa colmata, amati, fai risplendere l’oro di cui sei ricca e mostralo al mondo, all’uomo che incontrerai: se lo fai, lui capirà e ti amerà, se è lui quello legato al tuo cuore.
Perdere o vedere irrimediabilmente cambiata una parte di sé, a causa di un male crudele o di un destino scritto da qualcun altro, è un’esperienza traumatica che segna nell’intimo. Segni e cicatrici tatuano la pelle e non solo, scavano nell’animo e minacciano di chiudere il cuore, facendoci dubitare dell’immagine di chi eravamo, chi siamo e saremo. Da una ferita, però, può sbocciare una vita nuova, con radici ancora più profonde e variopinte, così forte da ergersi oltre il fango dei ricordi e le paure, schiudendo i petali su un mondo tutto da esplorare.
Laura ha subito la mastectomia e sta reinventando una seconda esistenza circondata dai volumi della sua libreria, ma qualcosa le impedisce di aprirsi davvero alle possibilità che ha di fronte e forse all’amore. Ah-lai conserva sul viso le tracce di una storia lontana, e nei piedi le conseguenze della fasciatura; fluttua come un giunco nel vento, eppure il suo spirito non si è mai spezzato, nemmeno dopo aver provato la fugace gioia di un sentimento vero e travolgente. Un incontro nato quasi per caso, nutrito dalla condivisione, dai racconti e una nuova consapevolezza del proprio Io: un’amicizia delicata come il loto e altrettanto preziosa, tenace e indimenticabile.
Manuela Chiarottino è nata e vive in provincia di Torino. Vincitrice del concorso “Verbania for Women 2019” e del “Premio nazionale di letteratura per l’infanzia Fondazione Marazza 2019”, ha abbandonato una carriera da informatica per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura, passione innata che coltiva in modo prolifico, approfondendo in particolare le tematiche dei sentimenti e delle relazioni in diverse sfumature. Tra le sue pubblicazioni: La bambina che annusava i libri (More Stories, 2019), La custode della seta (Buendia Books, 2019), Tutti i colori di Byron (Buendia Books, 2018), racconto vincitore del concorso “Barbera da… Leggere 2018”, Il gioco dei desideri (Amarganta, 2018), Cuori al galoppo (Rizzoli 2016), Il mio perfetto vestito portafortuna (La Corte, 2016), Ancora prima di incontrarti (Rizzoli, 2015) e molti altri.
Il romanzo sarà presentato martedì 3 marzo alle ore 21 al Circolo dei Lettori di Torino, in Sala Musica.

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