Recensione,”Dove vai tu vado io ” di  Dawn Blackridge

 

Titolo: Dove vai tu vado io
Autore: Dawn Blackridge (Donata N. Ferrari)
Genere: Romance M/M
Pagine: 135
Editore: self publishing
Data di uscita: 21 Febbraio 2020
Sinossi
Adam Meir e Paul Smith sono destinati a stare insieme. Sin dall’adolescenza qualcosa sboccia tra loro e nulla, proprio nulla potrà intaccarlo, neppure l’orrore della Seconda Guerra mondiale. Gli anni passeranno e loro navigheranno ogni ostacolo che si parerà davanti con l’amore e la devozione l’uno verso l’altro di sempre, a dispetto di tutto e di tutti.
Le loro esistenze si intrecceranno con quelle di Liam e Tanui, in quella che diventerà un’amicizia destinata a durare per sempre. Non sarà una vita semplice, tutt’altro, tuttavia il loro amore è forte, resiliente e loro affronteranno ogni cosa come un unico fronte unito, perché “dove vai tu, vado io.”
 Questa è la loro storia.

Ricordate la bellissima storia di amore raccontata in “insegnami a dire addio”, tra il pilota americano Liam e Tanui?

Delicata ed intensa. All’insegna dell’attimo, vivere il momento.

Passato e presente si intersecano verso un futuro incerto.

Una storia d’amore con la lettera maiuscola,dove i protagonisti godono l’ uno dell’altro senza riserve perché incerti verso quel che sarà.

Tutto unito all’amicizia con Adam e Paul.

Chi sono? I protagonisti del nuovo romanzo di Dawn Blackridge.

I due libri si intersecano magistralmente, offrendo al lettore nuove emozioni.

Adam era un quattordicenne introverso, solitario. Guardava  il mondo dalla  finestra della sua cameretta.. all’arrivo nuovi vicini,  intravede un bambino  con un orsacchiotto. Ed il suo mondo cambia, improvvisamente.

Le giornate iniziano ad essere rischiarate dalla loro amicizia condita di risate e divertimenti.
“….non sapevo cosa fosse quella sensazione che provavo quando eri con me, sapevo solo di essere felice….’
Si fidano e difendono l’un l’ altro.

Crescono insieme, si arruolano e tornano. Illesi fisicamente, colpiti negli animi. La guerra li ha cambiati, fortificandoli. Donandogli la voglia di vita e verità. Adam diventerà ingegnere e Paul insegnante. Amandosi.

Forse perché l’amicizia è amore senza ali, forse perché vivete la morte fa apprezzare la vita. Mordendola.

Passato e presente si alternano nella narrazione gestita magistralmente, la trama rapisce il lettore che si troverà davanti al cambiamento sociale e politico  verso l’omosessualità.

L’emarginazione e successiva accettazione, parziale. La libertà dispiegherà lentamente le ali tra le pagine del romance. Dai moti di Stonewall all’avvento dell’AIDS sono al  movimento LGBT.

Storie nella storia.

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