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anteprima, Il fantasma dell’abate. La tentazione di Maurice Treherne di  Louisa May Alcott

 

Buonpomeriggio readers, oggi vi presentiamo un anteprima particolare, la nuova traduzione di Isabella Nanni: Il fantasma   dell’abate. La tentazione di Maurice Treherne di  Louisa May Alcott (1832-1888). Lo conoscete?Cosa ne pensate? Personalmente lo avevo sempre intravisto in libreria e mi aveva incuriosito, vedere il nome dell’autrice di Piccole Donne su un gothic/noir mi attirava….perciò quando Isabella Nanni ci ha proposto la sua traduzione in anteprima, non ho resistito. Un segno del destino!

Sopratutto considerando che ho amato da sempre il libro più famoso dell’Autrice, Little Women. libro che ebbe un grande  successo alla sua pubblicazione ed è tutt’ora considerato una pietra miliare della letteratura per l’infanzia, consigliato anche in ambito scolastico. Perciò viene utilizzato anche in ambiti come la pedagogia, sopratutto perchè la trama affronta problematiche relative alla famiglia, scambio generazionale e crescita e formazioni degli adolescenti. Un cult!

Il libro copre l’arco narrativo di un anno: inizia a Natale e finisce a quello successivo, dodici mesi in cui Louisa May Alcott descrive e sviscera i caratteri dei protagonisti, sogni e paure. Quattro sorelle diverse, tanti piccoli micromondi a confronto che stanno per maturare nonostante la lontananza del padre e la scommessa di combattere i loro nemici interiori fatta alla madre.  Una lettura che ho adorato e personalmente mi rispecchiavo molto in Jo. E voi?

Ma torniamo al libro di oggi, Il fantasma dell’abate. La tentazione di Maurice Treherne è uno scritto che nasce dallapassione di L. M. Alcott per le  gothic novel e questo la portò a scrivere diversi lavori per riviste specializzate nel genere con uno pseudonimo: A. M. Barnard. Il fulcro del romanzo gotico, sono le storie d’amore unite al terrore: l’amore perduto, conflitti interiori, soprannaturale.

L’iniziatore della letteratura gotica moderna è considerato Horace Walpole con il suo romanzo breve Il castello di Otranto del 1764.Walpole. L’autore   a metà del Settecento cominciò a costruirsi un castello a Strawberry Hill, ai margini di Londra, e lo arricchì man mano di straordinari pezzi d’arte (tra cui intere collezioni di reliquie cattoliche), confermandosi un intenditore e un antiquario molto importante. Con Il castello di Otranto, Walpole diede inizio in modo abbastanza consapevole al genere gotico. Il testo viene presentato come la traduzione di un antico racconto italiano ambientato nella Puglia medievale nel Regno di Sicilia del re Manfredi(fonte).

 

Vediamo nel dettaglio la nuova proposta di oggi:

Titolo: Il fantasma dell’abate. La tentazione di Maurice Treherne.
Autore: Louisa May Alcott (1832-1888)
Traduttore: Isabella Nanni
Editore: autopubblicato dalla traduttrice
Genere: Romanzo
Prezzo ebook: € 2,99
Data pubblicazione: luglio 2020

Sinossi

Inghilterra, seconda metà del XIX secolo. Maurice Treherne è il rampollo del ramo cadetto della
nobile famiglia inglese dei Treherne. Una volta rimasto orfano, viene accolto in casa dagli zii e stringe un vincolo particolarmente profondo con il cugino Jasper, suo coetaneo, con cui condivide piaceri e avventure tipiche dei giovani delle classi agiate.
Nel corso di un soggiorno a Parigi i due cugini sono coinvolti in un misterioso scandalo che li costringe a lasciare in tutta fretta la capitale francese. Durante il viaggio di ritorno la nave su cui si sono imbarcati naufraga; Maurice salva la vita al cugino rischiando la propria e resta paralizzato alle gambe. Tornati in Inghilterra le sventure continuano a perseguitare Maurice che si ritrova inspiegabilmente diseredato dal vecchio zio e lasciato al buon cuore del cugino.
Solo la dolce compagnia della giovane Octavia, la sorella di Jasper, sembra offrirgli un conforto insperato e ridare a Maurice la speranza di un amore puro, contrastato però dalla madre di lei che auspica un’unione diversa. In occasione di una festa a casa dei Treherne un anno dopo l’incidente che gli ha stravolto la vita, il passato ritorna a minacciare le prospettive di Maurice, che sarà più volte tentato di svelare il mistero che circonda gli eventi di Parigi, venendo meno alla parola data. Ma una strana presenza darà una svolta inaspettata alla vita di tutti…

Biografia autrice

Louisa May Alcott (1832-1888) fu una scrittrice statunitense principalmente nota come l’autrice
della tetralogia per ragazzi Piccole Donne. Pubblicò anche romanzi gotici per adulti sotto lo pseudonimo A.M. Barnard. In questi romanzi, come Il fantasma dell’abate, dipinge magistralmente amori e passioni forti, profondamente diversi dal mondo domestico e quasi idilliaco delle opere più note.

 

 

Le due giovani coppie chiacchieravano amabilmente in parti diverse della stanza e Treherne se ne stava seduto da solo, osservandole tutte con occhi che penetravano sotto la superficie e leggevano i desideri nascosti, le speranze e le paure che le governavano.
Un’espressione singolare si formò sul suo viso nel momento in cui il suo sguardo si spostò dal volto limpido di Octavia a quello cupo della signora Snowdon.
Appoggiò la testa sulla mano e si immerse nei suoi pensieri, perché stava attraversando uno di quei momenti fatidici che arrivano a tutti noi e che possono forgiare o rovinare una vita. Tali momenti arrivano quando meno li si aspetta a seguito di un incontro inaspettato, uno stato d’animo particolare, una circostanza apparentemente insignificante o una parola di troppo, e spesso il momento è passato prima che ci rendiamo conto della sua presenza, lasciando gli effetti collaterali a farci capire che cosa abbiamo guadagnato o perso.
Treherne era consapevole che il momento attuale, e le azioni che lo riempivano, rivestivano un insolito interesse e avrebbero esercitato un’influenza insolita sulla sua vita.
Davanti a lui c’era il genio buono e cattivo della sua natura nelle vesti di quelle due donne.
Edith Snowdon aveva già provato a esercitare il suo potere e l’incidente lo aveva solo salvato. Octavia, per quanto ne fosse inconsapevole, non mancava mai di risvegliare e stimolare i più nobili attributi di mente e cuore. Un anno trascorso in sua compagnia aveva fatto molto per lui, e lui la amava con uno strano combinazione di passione, riverenza e gratitudine.
Sapeva perché Edith Snowdon era venuta, sentiva che la vecchia attrazione non aveva perso il suo fascino, e sebbene la paura gli fosse sconosciuta, non era contento di vedere quella bella, pericolosa donna. D’altra parte, capiva che Lady Treherne desiderava che sua figlia evitasse lui e sorridesse ad Annon; riconosceva di non avere il diritto di conquistare la giovane, invalido e povero com’era, e una fitta di gelosia gli strinse il cuore mentre la guardava.

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