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Blog Tour, “La bambina senza cuore”

Titolo: La bambina senza cuore
Autore: Emanuela Valentini
Editore: Watson
Versione: Digitale (pdf, epub, mobi, epub3)

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Sinossi:

Una cittadina costellata di misteri

Whisperwood, 1890.
Un lento corteo funebre accompagna una piccola bara al cimitero. Ma quando la neve inizia a scendere tutti fuggono via e la bara non viene nemmeno seppellita. Perché, a detta di tutti, la piccola defunta era figlia di una strega. Restano solo una donna e una bambina, a cantare per lei.
Lola si risveglia nella buca di neve in cui è stata sepolta. Non ricorda nulla della sua morte né della sua vita. Sul suo petto una ferita aperta.

Whisperwood, 1990.
Una sera Nathan, dopo aver discusso per l’ennesima volta col padre, il sindaco Morris, decide di infrangere il coprifuoco e raggiunge il cimitero proibito. Qui si imbatte in Lola, la pallida bambina che abita nel sepolcreto in rovina insieme a Rufus, un gargoyle che si crede un cane, a Bianco, un imponente angelo di marmo, e a Poeta, l’anima di un uomo d’altri tempi, anch’egli senza memorie del suo passato.

Lola è una bambina in carne e ossa, sospesa in un limbo tra la vita e la morte, il cui unico pensiero è scoprire chi sia e che fine abbia fatto la sua mamma. E finalmente, grazie all’aiuto di Nathan, ma anche a quello di Rosie Maud, una vecchietta triste e solitaria, potrà scoprire tutta la verità sul suo passato.

Buongiorno reader,    oggi ospitiamo il blog tour della fiaba dark, “La bambina senza cuore”. Noi vi daremo cinque buoni motivi per leggerlo.

iniziamo…

  1. La copertina dark-pulp che ci ha stregato. Stile dark con colori e soggetto gotico. Amore a prima vista!
  2. La multimedialità del romanzo che è parola, suono ed immagine. Lola, la protagonista è presente nel libro (cartaceo e ebook) e ci sono bellissime illustrazioni (la graphic novel è curata da Giampiero Wallnofer).

 

3. La trama è meravigliosamente unica. Passato e presente si intrecciano ed i protagonisti intraprendono una strada sconosciuta verso la verità.  Nathan è l’ultimo discendente della stirpe dei Morris, (famiglia maledetta da un secolo)
e Lola,  è una pallida bambina morta / non morta, senza cuore, alla ricerca della sua mamma.

4. L’alternanza dei due piani temporali è gestita benissimo, i personaggi hanno spessore. Amore e morte si fondono e lo stile fluido e descrittivo dell’autrice è in grado di creare scenari magici e personaggi vividi.

 

5. Il valore della tradizione che scorga dalle parole scritte con eleganza – La tradizione della fiaba, del racconto sovrannaturale, e quei luoghi e quelle facce dei fratelli Grimm che costituivano un mondo di sconfinata bellezza e magia e al contempo la nutrizione mistico-fantastica della nostra anima. Queste storie sono la mitologia del futuro, il rimpasto del folklore scrive nella prefazione Paolo di Orazio-  e leggendola mi è tornata in mente una frase famosa, “bisogna conoscere il passato per capire il presente e orientare il futuro”, affermava Tucidide nel 404 A.C.

 

 

Un romanzo che mi ha coinvolto dall’inizio alla fine, regalandomi pensieri e sensazioni uniche.

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