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Il buongiorno si vede dal vicino di Federica Leone

Buongiorno readers, come state? Noi sciolte dal caldo;) tempo a parte, oggi siamo felici di presentarvi l’ ultima recensione di Sofia, “il buongiorno si vede dal vicino”  di Federica Leone, un titolo curioso e simpatico che ci porta a chiedervi…

 

 

 

E voi, che tipo di vicini avete?

Perchè la convivenza non è semplice sempre facile tra rumori, battibecchi ed acqua alle piante..

Lo sa bene la protagonista del libro di Federica Leone..

 

Titolo: Il buongiorno si vede dal vicino
Autore:Federica Leone
Editore:Self
Genere:Chick Lit

Data di pubblicazione: il 27 Maggio 2020

 

 

 

Sinossi

 

Lei si chiama Zoe e lui Seth.
Chi sono?
Amici?
Fidanzati?
Innamorati?
Macché, sono solo VICINI, e si odiano.
Più o meno.
Eppure, nonostante lui abbia la bislacca tendenza a rimanere nudo in ogni situazione possibile e immaginabile, e lei odi tutto ciò per una svariata e lunghissima lista di motivi, riusciranno, tra un colpo di muro e l’altro, a conoscersi e, forse, a far incontrare le loro vite all’apparenza così diverse e distanti, ma unite da una comune passione.

 

 

 

“Il buongiorno si vede dal vicino” di Federica Leone è un libro frizzante, ironico, leggero.

La lettura ideale per evadere dal caldo torrido e la routine.

I personaggi sono ben descritti ed il loro rapporto vi regalerà sorrisi e sghignazzi.

Iniziamo dalla protagonista femminile,  Zoe è una ragazza di venticinque anni, lavora in un team universitario che progetta applicazioni. Un assistente di cattedra carina, geniale e…che ha a che fare con il   capo del suo gruppo di lavoro, uno schiavista travestito da Professore universitario,  Mr Lemann.

Un uomo tronfio ed infimo che non perde occasione per sminuirla e metterla in ombra. E lei abbozza per paura ed insicurezza.

La giovane donna però è speranzosa e sicura che prima o poi emergerà, nonostante i ripetuti colpi bassi infertele dal suo capo. Zoe ama il suo lavoro, le piace ed è anche brava, un progetto rivoluzionario dovrebbe portare il suo nome invece di quello del docente.

Un rapporto che ha rischiato di apparire come un cliché sullo stile, Del diavolo veste Prada, invece dopo una titubanza iniziale, tra lo scorrere delle pagine ed evolversi della storia, tutto ha preso una diversa forma.

La frustrazione la pervade a tratti, sopratutto quando dopo una dura giornata di lavoro, sente dei colpi sul muro e le urla del suo vicino.  Ribatte per chiedere di smetterla, invano quindi decide di affrontare il nuovo arrivato..

 

 

Quando l’uscio si aprì, noncurante di chi potessi trovarmi davanti, urlai a pieni polmoni: «Quanto cazzo ancora di tempo pensi di andare avanti a scopartela?! C’è gente che ha altro da fare che sentire voi che ci date dentro come conigli!»

Appena conclusi di sbraitare, i miei occhi si focalizzarono sulla persona che mi aveva aperto, più precisamente sul suo pene che svettava arrogantemente in alto, dimostrandomi che, fino a quel momento, mi ero accontentata di ben poco, a suo confronto.

Iniziai a sudare, non sapendo che fare.

Lentamente alzai lo sguardo da quell’enorme coso e incontrai il bellissimo volto del suo proprietario che mi stava fissando con fare annoiato.

«Dici così solo perché non ti trovi al suo posto, perché se lo fossi, tesoro, ti assicuro che non ti lamenteresti affatto.»

 

 

Un incontro-scontro imbarazzante e atipico. Non tutti i vicini di casa sono belli e .. nudi.

Zoe viene letteralmente  rapita dalla natura dell’uomo che si trova improvvisamente davanti, ogni muscolo al punto giusto e non curante della sua mancanza di vestiti. La sua “beltà” espressa totalmente dalla forza che guizza tra le vene delle braccia e la incanta con .. un membro generoso.. molto.

La giovane lo osserva rapita e curiosa, lui è fuori da tutti i suoi canoni ed abitudini. Perciò non riesce a distogliere lo sguardo e mentalmente lo paragona a tutti quelli che ha conosciuto sin ad ora sino..al suo attuale fidanzato…si, proprio lui.. fermo nella sartoria personale e costipato nella carriera.

Persa nei suoi pensieri la ragazza improvvisamente torna alla realtà ed inizia un botta e risposta esilarante tra lei   e  l’uomo “naturista”, Seth per gli amici.

Bello, intrigante, socievole, single e .. ben dotato.

Zoe viene ammaliata dai suoi attributi da cui non riesce a distogliere lo sguardo , stranita dalle sue stesse reazioni, consapevole che lui è diverso da tutto ciò che conosce, mentalmente fa dei confronti con il passato ed il presente. Sentendosi in colpa verso il fidanzato imbalsamo nei completi su misura e sentendosi viva solo nel guardare il vichingo che si è trasferito vicino al suo appartamento. Ogni cosa al punto giusto e .. alzando gli occhi incontra un viso perfetto.

Un modello sul pianerottolo. Non è da tutti.

Tra loro inizierà una danza intrisa di sensualità, silenzi e parole al vetriolo.

Una bomba di simpatia che esploderà tra le pagine conducendo il lettore verso una trama particolare ed agevole, dove passato e presente creano nodi unici che legheranno i protagonisti.

Conditi di riferimento cinematografici e musicali come “Colazione da Tiffany”  e  “Moon River”.

Un libro che mi ha fatto molto ridere e che mi ha sorpreso, pensavo di trovarmi nuovamente alle prese con una trama banale e storia strappalacrime che a me ultimamente crea solo voglia di parolacce. Sarà il caldo che si porta via il mio romanticismo. O forse sono stanca delle banalità. Sarò il post lockdown ma non potendo più di tanto uscire e godere l’estate, sento la voglia di leggerezza premere sulla mia anima.

Il buongiorno si vede dal vicino di Federica Leone mi ha talmente divertito che ho sbirciato la pagina facebook dell’autrice, trovando i volti dei protagonisti e  la play list del romanzo.

 

 

Seth e Zoe sono diversi, nel loro primo incontro si accende una miccia difficile da detonare che darà il via ad una storia sui generis, a metà tra Bridget Jones e Sex and the City.

La penna attenta e descrittiva dell’autrice alterna agevolmente ironia e sentimenti, rapendo il lettore che tra risate e colpi di scena arriverà incredulo verso il finale.

Una favola moderna dove il principe non salva la principessa, lei non è una donna sperduta ed impaurita ed al contrario i due protagonisti affrontano le difficoltà e le diffidenze.

L’uno verso l’altra prima di tutto.

Perché, come scriveva Catone,  “Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior” ( traduzione: Odio e amo. Forse mi chiedi come io faccia. Non lo so, ma sento che ciò accade, e ne sono tormentato).

 

 

 

                                       

 

 

Le immagini sono tratte dalla pagina facebook dell’autrice, che all’inizio del romance scrive anche una parte emozionate..

 

 

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