Lib(e)ra_Mente

Eccoci con la seconda tappa della nuova rubrica, 12 poesie in 12 mesi, in collaborazione con il bookblog Gli Occhi del Lupo.

L’idea di questa rubrica nasce dal profondo amore e interesse nei confronti della poesia, oltre che dal decisivo stimolo di aprire uno spazio ad essa dedicato sui nostri book blog. Mensilmente vi proporremo una recensione sul blog Gli Occhi del Lupo e il giorno successivo si potrà conoscere meglio l’ autore con un intervista esclusiva sul nostro blog. Inoltre, pubblicheremo anche alcune delle nostre poesie preferite e inviteremo i lettori a condividere le proprie creazioni.

L’obiettivo di questa rubrica è quello di promuovere la poesia e di farla diventare accessibile a tutti. Vogliamo dimostrare che anche i non appassionati di poesia possono trovare qualcosa di speciale in queste parole, che possono toccare le corde più profonde dell’animo umano.

Ci impegneremo a selezionare autori di talento e a presentarli al meglio attraverso le nostre recensioni e interviste. Vogliamo far conoscere le loro storie, le loro ispirazioni e il modo in cui la poesia li ha accompagnati lungo il loro percorso artistico.

Speriamo che questa rubrica possa essere un punto di riferimento per tutti gli amanti della poesia e che possa contribuire a diffondere l’amore per questa forma d’arte. Non vediamo l’ora di condividere con voi le nostre scoperte e di leggere le vostre poesie.

Questo  mese presentiamo la silloge, L’ odore dell’ anima di Caterina Alagna. Raccolta poetica che si focalizza sulle note introspettive che prendono forma sul palcoscenico dell’anima. All’apparenza ombrose, brillano di luce propria se attraversate da uno sguardo profondo. Tra alti e bassi, si muovono nel bizzarro spettacolo della vita in cui il bene e il male, il piacere e il dolore si uniscono in un intreccio indissolubile su cui si fonda l’essenza dell’animo umano.

Ieri è uscita la mia recensione sul bookblog Gli Occhi del Lupo, oggi conosceremo meglio l’ autrice.

Raccolta poetica che si focalizza sulle note introspettive che prendono forma sul palcoscenico dell’anima. All’apparenza ombrose, brillano di luce propria se attraversate da uno sguardo profondo. Tra alti e bassi, si muovono nel bizzarro spettacolo della vita in cui il bene e il male, il piacere e il dolore si uniscono in un intreccio indissolubile su cui si fonda l’essenza dell’animo umano.

Intervista a Caterina Alagna

  1. Chi è (Caterina Alagna)? Raccontaci qualcosa su di te

  Sono nata in provincia di Salerno nel 1987. Ho frequentato il liceo classico e successivamente mi sono laureata in Scienze dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Salerno. Dopo la laurea ho svolto vari lavori ma ad oggi è la scrittura la mia attività principale.  Mi piace tanto studiare, sia materie umanistiche che scientifiche. Leggo molti libri e guardo tanti documentari.

 

  • Come è nata la tua passione per la lettura? E quella per la scrittura?

 

Fin da piccola ho sempre nutrito un grande trasporto sia per la lettura che per la scrittura. All’epoca, ricordo bene che scrivevo delle filastrocche e componevo dei versi. Più crescevo e più mi rendevo conto che questa passione per la poesia diventava forte. Per anni, però, ho scritto poesie solo per me stessa. Scrivevo tante poesie ma poi ogni volte le riponevo nel cassetto della mia scrivania. Solo durante la pandemia, nel 2021 ho trovato il coraggio di pubblicare i miei componimenti, prima aprendo un blog, e poi pubblicando nel 2022 la mia prima raccolta poetica, L’odore Dell’ Anima.

  • Quanto tempo dedichi alla scrittura durante il giorno?

 

Come ho detto la scrittura è diventata la mia attività principale, per cui dedico parecchie ore del giorno non solo alla poesia, ma anche alla scrittura di articoli e recensioni. Sul mio blog, infatti, cerco di dare spazio anche ai poeti emergenti, per cui scrivo recensioni delle loro raccolte poetiche e articoli sempre inerenti alla cultura. Oltre che sul mio blog, scrivo anche su Alessandria Today Magazine.

  • Quando scrivi solitamente preferisci il silenzio assoluto o ascolti della musica?

 

Solitamente mi piace scrivere nel silenzio più assoluto perché ho bisogno di concentrarmi. La musica mi trasporta totalmente, per cui non riesco a comporre mentre l’ascolto. Però, succede che una canzone mi sia d’ispirazione, ma nel momento in cui inizio a scrivere ho bisogno di quiete.

 

  • I tuoi romanzi hanno una colonna sonora?


No, nessuna colonna sonora. La poesia è una forma letteraria che ha in sé il ritmo e la musica, per cui si può ritrovare l’armonia dei suoni semplicemente leggendola.

  • Qual è il tuo autore e il tuo libro preferito?

 

Diciamo che la mia è una risposta un po’ articolata. Se parliamo di poesia, la mia poeta preferita è Alda Merini, adoro tutte le sue poesie. Se invece parliamo di narrativa e di romanzi, il mio scrittore preferito è Dostoevskij.

Il mio libro preferito, però, quello che mi ha fatto piangere, emozionare, tremare è Jane Eyre di Charlotte Bronte.

 

  • Se potessi cambiare qualcosa della storia ormai pubblicata, lo faresti? Se sì, perché? (Raccontacelo nei limiti dello spoiler)

 

No, non vorrei cambiare nulla della mia raccolta poetica. La mia silloge racchiude anche poesie che ho scritto più di 10 anni fa e ancora oggi sono convinta della mia decisione di dare luce a quei componimenti. Forse l’unica cosa cambierei riguarda il numero delle poesie. Ne aggiungerei altre.

 

  • Che consiglio daresti a chi vorrebbe pubblicare il suo primo libro?

 

Di credere nel suo sogno e non mollare perché è molto difficile, oggi, pubblicare. È difficile trovare case editrici non a pagamento che facciano anche un lavoro di promozione. Per fortuna esiste il self-pubblishing, però a tutti gli autori consiglio di lavorare con grande dedizione prima di pubblicare, e soprattutto di affidarsi a degli esperti per quanto riguarda l’editing, l’impaginazione, la copertina. Bisogna avere delle competenze per auto-pubblicare. Il mio consiglio è di non avere fretta e studiare bene tutti i passaggi che portano alla pubblicazione di un libro.

 

  1. È il momento dello “Spot Time”. Perché i lettori dovrebbero acquistare il tuo romanzo?

 

Perché la poesia è emozione e in un mondo difficile e doloroso come il nostro non dobbiamo perdere l’abitudine di emozionarci. Abbiamo tanto bisogno di poesia, per cui invito i lettori a comprare non solo la mia raccolta, ma tante raccolte poetiche. Perché la poesia è musica che nutre l’anima. 

Il blog ringrazia l’ autrice per la disponibilità e compagnia.