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Intervista a Eleonora Ippolito, autrice di "Un passo avanti e poi un altro"

un passo avanti e poi un altro
Intervista a Eleonora Ippolito, autrice di”Un passo avanti e poi un altro”.
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Ciao, vuoi presentarti ai nostri lettori?
Ciao! Certo, anche se non sono mai stata brava a parlare di me stessa. Ci provo…
Sono una ragazza come tante, piena di sogni e speranze nonostante la realtà mi suggerisca di rinunciarvi… ma io sono testarda e non demordo. Ho una laurea in Storia nel cassetto e negli anni ho fatto un bel po’ di lavori; ora lavoro nel settore comunicazione e, nel tempo libero, scrivo, leggo, spero, sogno.
Come nasce il tuo rapporto con la lettura?
Esattamente come è nato per Laura, la protagonista del mio romanzo con la quale ho un bel po’ di cose in comune: per sfuggire alla realtà che mi stava stretta, che non mi bastava. Un bel giorno ho avuto tra le mani il mio primo romanzo, “La figlia della luna” di Margaret Mahy (erano i tempi dei mitici Junior Mondadori!), e me ne sono letteralmente innamorata. La Mahy, scrittrice neozelandese tra l’altro scomparsa qualche anno fa, ha saputo trasportarmi in un mondo che non avevo mai immaginato esistesse, in un modo assolutamente inaspettato: standomene semplicemente seduta in poltrona in compagnia di un libro. È stata una fantastica rivelazione. Era come un film, solo che la regista era la mia fantasia! E poi con la lettura potevo essere ovunque, essere chiunque. Da allora non ho mai smesso di leggere. Piccola curiosità: Laura, la protagonista di “Un passo avanti e poi un altro”, ha lo stesso nome della giovane protagonista di “La figlia della luna”… Quel romanzo lo porto sempre nel cuore e ho pensato di omaggiarlo così. Ah, e a proposito: se non avete mai letto “La figlia della luna”… fatelo!
Hai un genere o autore preferito?
Solitamente leggo di tutto e di più, dalla fantascienza ai grandi classici della letteratura fino alle biografie storiche, ma spesso dipende anche dallo stato d’animo del momento, dall’ispirazione, dal periodo. Se devo essere sincera, tuttavia, non ho molta simpatia per il genere erotico.
Di recente, con la creazione del blog, mi sto dedicando anche alla lettura di autori esordienti, come me, e devo dire che alcuni di loro sono stati una piacevole scoperta: in quanto a talento ce ne sono alcuni molto bravi che hanno saputo emozionarmi tanto e che, a mio avviso, non hanno proprio nulla da invidiare agli scrittori più blasonati e sponsorizzati.
E… la scrittura? Quando inizia questa avventura?
È buffo, lo so, ma ho cominciato a scrivere prima ancora di diventare una lettrice compulsiva. Ho sempre avuto una fervida immaginazione, sin da piccolissima, tanto che alle elementari riempivo i bordi dei fogli dei quaderni con piccole storie, piccoli dialoghi tra personaggi fantastici. La realtà non mi bastava neanche allora, quindi me ne costruivo una tutta mia piena di magia e creature fantastiche. Mi piaceva inventare storie di fantasia e talvolta raccontarle alle compagne di scuola più fidate durante la ricreazione. Insomma, quest’avventura è cominciata praticamente alle elementari!
Sei risultata finalista o vincitrice in vari concorsi letterari e i tuoi racconti brevi sono presenti in numerose antologie. Che ricordi hai legati a queste esperienze? Sensazioni?
Scoprire di essere la finalista o addirittura la vincitrice di un concorso letterario è sempre stata una bella sorpresa per me che sono sempre stata additata come “quella strana che sta sempre a leggere/scrivere”. Tutte le volte mi sono sentita un po’ riscattata e ripagata per quella sorta di emarginazione che il mio amore per la lettura e la scrittura mi ha causato durante l’adolescenza (anche se non me ne rammarico mai più di tanto, ormai). Uno dei ricordi più belli che ho è legato proprio alla premiazione di un concorso dove mi sono classificata prima nella sezione adulti. È stato molto bello salire sul palco a ritirare il premio e parlare con la gente che, alla fine della premiazione, mi fermava per chiedermi di più sul mio racconto vincitore. Una mamma, addirittura, mi si è avvicinata e mi ha presentato sua figlia (una delle finaliste della sezione ragazzi del concorso), ragazzina che sembrava abbastanza intimidita da me – cosa che mi ha fatto un po’ ridere – chiedendomi di parlarle per spronarla a continuare a scrivere per diventare un giorno come me (!). Ricordo di averne sorriso, divertita, augurando alla piccola di diventare mille volte meglio di me. Mi è sembrato un po’ esagerato, da parte della signora, indicarmi alla figlia come un modello da seguire… però un pochino, devo ammetterlo, ne sono stata orgogliosa.
Hai appena pubblicato “Un passo avanti e poi un altro“. Come nasce? La storia ha avuto un suo percorso fluido dopo l’ispirazione o hai avuto dubbi?
In realtà “Un passo avanti e poi un altro” era originariamente una bozza che stava da anni nel mio computer; si trattava dei primi capitoli di una storia che avrebbe dovuto avere venature paranormali. Un giorno ho deciso di rileggerla, di risistemarla, di cancellare intere parti relative alla traccia paranormale e di continuare a scrivere la storia restando nella realtà perché era quello che al momento sentivo di voler scrivere. Come le mie letture, anche quello che scrivo è influenzato dall’umore del momento, e quello era il momento giusto per raccontare la storia di Laura perché anche io, come lei, stavo vivendo un periodaccio, l’ennesimo e di cui avrei fatto volentieri a meno. Ecco, la mia ispirazione è cominciata proprio da quel periodaccio.
Vuoi parlarci della storia e dei personaggi? Come nascono questi ultimi? Che rapporto hai avuto con loro?
Non vorrei svelare troppo della storia, quindi non farò un’analisi dettagliata per personaggio. Quello che occorre sapere è che ogni personaggio, col suo carattere e le sue azioni, ha una sua parte nella vita di Laura, la protagonista, con conseguenze negative o positive. Non che Laura, però, sia la classica ragazza che si lascia trasportare dal prossimo o dagli eventi! Laura è una trentenne forte e determinata che ha sofferto troppo anche per colpa degli altri e che, per questo, ha scelto la solitudine, ha scelto di stravolgere la sua vita per poter andare avanti. Insomma, ha scelto se stessa. Ce ne sono tante di storie come la sua: trentenni che, dopo una lunga relazione ormai fallita e in perenne conflitto con la famiglia e con se stesse, si accorgono di volere di più, sia professionalmente sia sentimentalmente. Si tratta di ragazze che, a un ceto punto, dopo mille sofferenze, si rimboccano le maniche, spazzano via le macerie di quello che sono state e ricominciano da zero, ricostruendo se stesse anche a costo di stravolgere la propria esistenza per sfuggire a insoddisfazione e precariato. Il mio romanzo parla anche di questo: del lavoro che non c’è o che, se c’è, è precario, del bisogno che in certi casi si ha di andare via e ricominciare daccapo per inseguire i propri sogni che, altrimenti, diventerebbero solo amari rimpianti. Ecco, il mio romanzo è dedicato a queste trentenni forti e fragili al contempo, e il mio messaggio per loro è: mai arrendersi, anche quando tutto sembra perduto bisogna lottare per se stesse e mettersi in salvo perché se non lo facciamo noi da sole non lo farà nessun altro.
Cosa ne pensi dell’attuale mondo dell’editoria ed autori/autrici? Soprattutto pensando a internet che offre kindle, ebook, recensioni ecc? Molte possibilità ma forse a volte poche veritiere?
Diciamo che il mondo dell’editoria è cambiato parecchio rispetto al passato… Ovviamente ci sono i pro e i contro, come in ogni cosa. Oggi c’è poi parecchia concorrenza e purtroppo poca gente che ha davvero voglia di leggere, quindi non è semplice, per un esordiente, emergere. La rete, però, offre molte possibilità agli autori esordienti, come me. Bisogna sapere esattamente come fare per farsi pubblicità, trovare la chiave giusta… Insomma, non è semplice ma si fa il possibile per inseguire un sogno, anche se vivere di sola scrittura oggi è praticamente impossibile.
Hai anche un Blog semiserio di una lettrice compulsiva. Come nasce? Come lo vivi?
Il mio Blog semiserio di una lettrice compulsiva nasce nel maggio 2018, un po’ per gioco e un po’ come valvola di sfogo durante il confuso e complicato periodo dell’ennesimo trasloco. Mi è sempre piaciuto consigliare romanzi o letture alla gente e ho sempre pensato che sarebbe stato bello avere un blog tutto mio dove raccontare delle mie numerosissime letture (in casa ho più libri che vestiti e scarpe e ogni anno spendo un patrimonio in carta stampata ed ebook… la stessa cosa non si può dire per i vestiti e le scarpe) e dove consigliare la gente su cosa leggere, in modo da aiutarla a trovare il libro giusto per il momento giusto. Sto cercando poi di rendere il blog più ironico possibile, in modo da rendere le recensioni leggere e divertenti da leggere per tentare di avvicinare alla lettura anche chi, magari, non è proprio un lettore accanito ma legge qualche libro una volta ogni tanto. Ed è anche grazie all’ironia che uso che scrivere sul mio blog mi diverte e mi fa sentire bene: parlo di ciò che amo, dei romanzi che leggo, e lo faccio usando la scrittura, la mia più grande passione. Insomma, ogni volta che scrivo una recensione sono la persona più felice del mondo!
Scrittrice, blogger e… termina la frase…
Sognatrice e un po’ bambina, ma che sa rimboccarsi le maniche se la vita lo richiede.
Progetti futuri? Speranze?
Spero di riuscire a promuovere al meglio “Un passo avanti e poi un altro”. Ovviamente non ho grosse pretese, non vivo nel mondo dei sogni e so come vanno queste cose, ma spero comunque di arrivare, col messaggio di fondo del mio romanzo, a più lettrici/lettori possibili. Ho inoltre un progetto fantasy nel cassetto, al quale tengo parecchio, e un altro progetto, uno chick lit, in lavorazione.
Per il futuro spero comunque di continuare a scrivere, come ho sempre fatto, e di continuare a pubblicare i miei lavori. E poi anche a leggere e a pubblicare le mie folli recensioni, ovviamente!
Un grazie immenso a chi ha avuto la pazienza di leggermi! :-*
 
 
Grazie di cuore ad Eleonora per la disponibilità e simpatia ed un grande in bocca al lupo per “Un passo avanti e poi un altro”

Contatti autrice
Blog semiserio di una lettrice compulsiva: 
Pagina Facebook -https://www.facebook.com/Eleonora.SottocolleBaggins/?view_public_for=2204850716393008
Sito blog - https://blogsemiseriodiunalettriceconpulsiva.blogspot.com/ 
Link acquisto “Un passo avanti e poi un altro”:
https://www.amazon.it/dp/B07MG5VHKB?tag=fantascienzac-21
https://www.kobo.com/it/it/ebook/un-passo-avanti-e-poi-un-altro
https://delos.digital/9788825407822/un-passo-avanti-e-poi-un-altro
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