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Intervista con Stefy Sciama

Buongiorno readers, oggi vi presentiamo un romance che abbiamo conosciuto per caso. Su segnalazione dell’autrice, Due Cuori al Quadrato di Stefy Sciama.  Che ringraziamo per averci fatto conoscere e leggere una storia di amore che è andata oltre il tempo è le difficoltà.( Qui la recensione)

 

 

 

 

 

 

 

➡️Ciao, vuoi presentarti ai nostri lettori?

Salve Faby e salve a tutti i lettori. Intanto ti ringrazio infinitamente per l’ospitalità e la disponibilità. Mi chiamo Stefania, Stefy Sciama è il nome col quale ho pubblicato il mio primo romanzo. Non è uno pseudonimo, in realtà si tratta del mio nomignolo (Stefy) unito al mio soprannome (Sciama). Sono fiorentina, ho un certo numero di anni (abbastanza), sono una super mamma di cinque figli e a gennaio di quest’anno ho pubblicato in self il mio romanzo d’esordio, Due Cuori al Quadrato. A livello tecnologico sono piuttosto imbranata, per fortuna che ho una figlia artista, Amanda, che ha realizzato la cover del romanzo.

➡️Come nasce il tuo rapporto con la lettura?

Nasce in tenera età, in terza elementare, primo libro letto Piccole Donne di Louise May Alcott; da ragazzina, mentre le mie amiche leggevano i fotoromanzi e le riviste musicali, io divoravo decine e decine di Harmony, soprattutto in estate sotto l’ombrellone; al liceo mi sono appassionata ai grandi classici della letteratura italiana e straniera; mentre dai vent’anni in poi ho iniziato a leggere veramente di tutto. Tuffarmi tra le pagine di un libro mi rilassa, è la mia prima valvola di sfogo, è il mondo in cui mi rifugio quando sono stanca e ho bisogno di sognare ad occhi aperti, potendo decidere di essere chi più mi piace, da Becky Bloomwood a Claire Fraser, a Bella Swan. Fino allo scorso anno ero veramente onnivora e insaziabile, leggevo due libri a settimana. Purtroppo lo smart working mi ha tolto le due ore quotidiane di treno che utilizzavo per la lettura. Adesso rincorro il tempo, ma non rinuncio comunque a sognare ad occhi aperti.

➡️Genere e Autore/ autrice preferito?

In realtà ne ho più di uno e vado molto a periodi. Ultimamente prediligo i chick lit (Sophie Kinsella su tutte) e i fantasy (Cassandra Clare, Becca Fitzpatrick, Stephenie Meyer, George R.R. Martin). Ho avuto il periodo del romance puro con la Pilcher, dei thriller con Michael Connelly, delle biografie di regine e principesse e dei grandi classici, su tutti Oscar Wilde e Boris Pasternak.

➡️E …..la scrittura?Quando inizia questa avventura?

Ho sempre scritto, fin da ragazzina. Tenevo i classici diari in cui appuntavo pensieri, fatti e date importanti. Per molti anni ho scritto solo per me stessa finché un giorno mi sono imbattuta, per caso, in una community in cui venivano scritti e postati romanzi a puntate, una sorta di antesignano del moderno wattpad. Mi sono letteralmente lanciata nel buio, con la paura di fare una gran figuraccia, ma con la voglia matta di provare a vedere se potevo riuscire a trasmettere le mie emozioni a qualcun altro. Era il 2009 e lì è iniziata la mia avventura da “fabbricatrice di storie”.

➡️Il tuo libro preferito?

Difficile sceglierne uno, anzi, direi impossibile. Dipende sempre dai periodi e dagli stati d’animo. Ne nomino giusto alcuni: Siddharta di Hesse, Harry Potter della Rowling, I cercatori di conchiglie della Pilcher, L’Amante della Duras, La Straniera della Gabaldon, Twilight della Meyer, La ragazza fantasma della Kinsella, Iliade di Baricco, Il bacio dell’angelo caduto della Fitzpatrick, Io uccido di Faletti.

➡️Che rapporto hai con il pubblico di lettori? E che rapporto avete instaurato se lo avete creato?

Quando nel 2009 ho iniziato a scrivere nella community, il rapporto con le lettrici era quotidiano e diretto. Scrivevo la storia in tempo reale, in treno, mentre andavo a lavoro, e ogni sera postavo un nuovo capitolo. Le lettrici aspettavano anche fino a notte inoltrata il nuovo capitolo e quando capitava che non potessi postarlo, succedeva una sorta di giocoso finimondo. Scrivere in tempo reale per un pubblico che ti aspetta fedele, ti stima e nutre un grande affetto per te, è una sensazione incredibile e difficilmente spiegabile.
In veste di self publisher sono alle prime armi, in realtà devo ancora guadagnarmi la mia fetta di pubblico solido e disposto a seguirmi. Per adesso ho avuto vari feedback positivi e con alcuni lettori ho anche instaurato un rapporto di amicizia. Sono poco tecnologica, ma ci tengo molto ad interagire con tutti.

➡️Hai pubblicato un romanzo che mixa perfettamente il genere romance e la formazione, come nasce?

Due Cuori al Quadrato è nato nel 2011 nella community di cui parlavo prima, riscuotendo fin da subito un grande successo. Quando l’ho scritto non c’erano ancora i generi e i sottogeneri come li conosciamo adesso. Era una pura e semplice commedia romantica mixata ad un pizzico di ironia. Diciamo che in ogni genere che leggo, il romance deve essere sempre presente, la storia d’amore deve essere il fulcro del romanzo, altrimenti non mi attira. Quando scrivo è lo stesso. Qui addirittura ci sono due storie, una giovane e appena sbocciata e l’altra più matura, che chiede una seconda possibilità. La formazione, l’evoluzione dei protagonisti nasce dal fatto che adoro l’introspezione, mi piace da matti entrare nella testa dei personaggi e scandagliare i loro pensieri. Tutto questo non può che portare ad una crescita interiore.

 

 

➡️La storia ha avuto un suo percorso fluido dopo l’ispirazione o hai avuto dubbi?

Questa storia qui non mi ha mai creato dubbi, ho sempre saputo dove volessi arrivare e fin dove desiderassi spingermi. Purtroppo varie vicissitudini personali mi hanno portata a tenerlo chiuso in una cartella del pc per ben 10 anni prima di decidermi a pubblicarlo.

➡️Vuoi parlarci della storia e dei personaggi?

Molto volentieri. I personaggi principali sono quattro. Da una parte due giovani, Chiara e Gianmarco, freschi di innamoramento; dall’altra la madre di Chiara, Tessa e il padre di Gianmarco, Marco, che vent’anni prima si sono amati e odiati in una maniera talmente intensa da lasciare un segno indelebile nei rispettivi cuori. Chiara e Gianmarco prendono in mano la situazione e decidono di provare ad abbattere lo spesso muro che divide Tessa e Marco. Ci riusciranno? Beh, ho specificato che si tratta di una commedia romantica, quindi…
Aspetto fondamentale del romanzo sono i flashback, alcuni dolci, altri dolorosi, che ci aiutano a conoscere meglio i ventenni Tessa e Marco, la nascita e la fine del loro amore. I colpi di scena si alternano a momenti divertenti che strappano più di una risata. La storia è raccontata da Chiara, ma di tanto in tanto compaiono anche altri POV. È un romance per cuori romantici, dove dolcezza, sensualità e ironia giocano un ruolo fondamentale, rendendo la storia leggera, scorrevole e al tempo stesso profonda.

➡️Come nascono questi ultimi? che rapporto hai avuto con loro?

Due Cuori al Quadrato è il terzo romanzo che ho scritto nella community, era da tempo che volevo raccontare una storia sulle seconde possibilità. Prima sono nati Tessa e Marco, con la loro storia presente e quella passata, poi sono arrivati Chiara e Gianmarco. Chiara in breve tempo ha spodestato tutti ed è diventata il mio personaggio preferito. Forse è anche quello leggermente più autobiografico, che ho voluto caricare di tutte le insicurezze e l’entusiasmo tipico della sua giovane età. Ad ogni modo li amo tutti, con i loro pregi e difetti, con le loro luci e ombre.

➡️Cosa ne pensi dell’attuale mondo dell’editoria ed autori-ici?

Ho pochissima esperienza, dunque non mi sono ancora fatta un’idea precisa. Ho deciso di non inviare il manoscritto alle CE, non per spocchia ma per paura di un rifiuto. Una cara amica che scriveva nella mia stessa community, tre anni fa si è lanciata nel mondo del self e mi ha convinta a fare altrettanto. Per quanto riguarda le altre autrici/autori, per adesso ho ricevuto una bella solidarietà che, veramente, non mi aspettavo. Dunque al momento il bilancio è positivo.

➡️Progetti futuri?
Ho due romanzi in fase di stesura e almeno una decina di progetti nella testa. I due progetti in corso sono due commedie romantiche, ma nel futuro prevedo di spaziare anche nel chick lit e nell’urban fantasy-new adult. Non sono particolarmente prolifica perché ho bisogno di molto tempo per ogni storia, dovendo lottare contro una vita familiare e lavorativa piuttosto frenetica. Potessi riuscire a pubblicare due romanzi l’anno, sarebbe un sogno.

➡️Vuoi lasciare i tuoi contatti ai nostri lettori?
Certamente!
Mail [email protected]
Facebook @Stefy Sciama – account personale
Facebook @Sciama 69 (Stefy Sciama WR) – pagina autore
Non ho ancora instagram, ma conto di rimediare presto
Grazie davvero Faby, è stato un piacere fare queste due chiacchiere con te.

➡️ Biografia
Stefy Sciama nasce a Firenze diversi anni fa.
Vive nel Mugello insieme al marito, a cinque bellissimi e impegnativi figli, sei gatti e un cane. Nutre una passione esagerata e poco razionale per Ian Somerhalder, la pizza, le tisane e la torta di frutta.
Ha un lavoro a tempo pieno da impiegata amministrativa e nel poco tempo libero a disposizione cerca di dare libero sfogo alle sue più grandi passioni: scrivere, leggere, serie tv e viaggiare. Non ama definirsi scrittrice o autrice. È una semplice fabbricatrice di storie rosa, per sognare, per evadere, per volersi bene.
Ha all’attivo tre romanzi, pubblicati al momento solo uno, Due Cuori al Quadrato (gennaio 2021).
Il secondo romanzo, sempre una commedia romantica, uscirà presumibilmente nell’autunno 2021.

 

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