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Buonasera readers, oggi il blog presenta lo sport romance, ” La mia meta” di Roberta Damiano. Edito dalla Ode edizioni. Casa editrice con cui collaboriamo da tempo e di cui apprezziamo professionalità e disponibilità. E che ringraziamo per la copia arch.

iniziamo..

Titolo: La mia meta
Autore: Roberta Damiano
Casa Editrice: Ode Edizioni
Genere: Sport Romance
Anno di pubblicazione: 2021
Pagine: 250
Sinossi

Thomas Coleman ha un solo obiettivo: diventare un grande campione come suo padre.
Alexandra Price studia per diventare giornalista e non ha tempo da perdere dietro i ragazzi.
Due mondi opposti, due stili di vita diversi destinati a incrociarsi e non lasciarsi più.
Fra amore, gelosia, rabbia e dolore, prende vita la storia del giovane quarterback Coleman e dall’anaffettiva Price.

La mia meta di Roberta Damiano

Naomi ha letto il libro per noi La mia meta di Roberta Damiano e ne è rimasta colpita. Negativamente purtroppo.

Cosa ne penso


La Mia Meta Di Roberta Damiano è il nuovo romanzo sport romance di Ode Edizioni che ha come protagonista uno studente giocatore di football e una studentessa aspirante giornalista.

Thomas Coleman, è bello, popolare ed è il figlio del famoso ex quaterback dei Giants Ryan Coleman. Il protagonista di L’Ultima Meta, sport romance precedente dell’autrice.


Alexandra Price, è decisa e odia la mondanità.

I due si incontrano per caso ed è subito chiaro che si allontaneranno e avvicineranno come calamite. Classico cliché per cui gli opposti si attraggono, elemento comune a molti romanzi rosa.

Naturalmente il ragazzo incarna in apparenza ciò che lei detesta, dalla popolarità all’appartenenza alla squadra sportiva universitaria.

Una storia come altre, senza però struttura narrativa e temporale. Spicca sin dall’inizio l’ingenuità e a tratti noncuranza dell’autrice, che si riflette nello stile narrativo, trama e personaggi.

Sin dall’utilizzo di un linguaggio molto gergale, tipico degli young adults. Di cui il libro presenta altri evidenti elementi, infatti le tematiche trattate sono quelle tipiche della fase adolescenziale: amore, sesso, amicizia, scuola, voglia di avventura. Con raduni, serate brave, giochi improvvisati e tanto altro ancora.

Dopo alcuni minuti mi venne la ridarella. Chris mi avvolse tra le sue braccia e cominciò a strusciarsi sul mio corpo a tempo di musica, lo lasciai fare nonostante fossi contraria al contatto fisico.”

Una lettura leggera che dovrebbe emozionare e far sognare. Nella sua semplicità. La mia Meta di Roberta Damiano purtroppo è un libro poco scorrevole, dove l’animo è offuscato dal desiderio e a volte dall’alcool. Infatti, sono presenti anche la passione e i sentimenti. Come in ogni romanzo rosa che si rispetti. Sesso e desiderio si snodano agili tra scene hot nei bagni dei locali e mani allungate sotto i tavoli.

«Raggiungimi in bagno» sussurrò al mio orecchio. Lasciò la presa, mi richiuse la cerniera e si alzò con una punta di malizia sul viso. La guardai sculettare fino ai bagni e mi alzai per raggiungerla.

La Mia Meta Di Roberta Damiano è un libro poliedrico che presenta in sé molte sfumature del romance, senza approfondirne nessuna. Soprattutto lo sport che è marginale e solo citato ogni tanto.

L’autrice ha uno stile acerbo, intriso di termini di uso comune ed a tratti regionale. Oltre che luoghi comuni. Inoltre la trama è traballante, lo storyrelling inesistente e anche i personaggi sono piatti. La parte emotiva è inesistente.

Conclusioni

Nello scorrere delle pagine e susseguirsi dei capitoli ho notato poca attenzione alla trama, soprattutto dal punto di vista di Thomas. Che come anticipato, presenta solo scene hot e poco sport, il personaggio ha poco carattere e iniziativa personale. Elemento che ci si aspetta da un leader(modo in cui viene presentato dall’autrice). Lui fin dai primi capitoli si interessa ad Alexandra, ragazza di cui non conosce il nome, studi, passioni o altro. Lei è un incognita che lo attira fisicamente e caratterialmente.

Thomas è il classico personaggio maschile ambito e desiderato, che vorrebbero tutti, sta con il capo delle cheerleader è bello e popolare. Si interessa alla ragazza che è la “sfigata” del college, oltre le abitudini e regole non scritte della società. Alexandra lo incuriosisce oltre il rapporto sessuale con il capo delle cheerleaders, amica di letto. Niente altro. Alexandra/Freedom è una sorta di Mary Sue, fin dai primi capitoli il suo alter ego è chiaro e nitido, l’alone del mistero svanisce improvvisamente. Personalmente credo che l’idea era molto carina, però avrei preferito che a scoprire il suo lato fosse Thomas anziché un personaggio secondario che fa le sue apparizioni a caso e alcune volte senza senso. Ho trovato pochi capitoli che parlassero del football, alcune volte si fa cenno agli allenamenti, ma non si specifica quali fossero, anche le partite sono un po’ commentate a caso, mancano di quella punta che porta ad emozionare e far appassionare al romanzo.

La mia meta di Roberta Damiano è definito sport romance. Che ha poco di ambedue ed appare piuttosto come uno young adulti mal scritto.

La recensione riflette il pensiero personale dell’autrice dell’articolo, abbracciato anche dal blog.

Voi lo avete letto? Cosa ne pensate?

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