Lib(e)ra_Mente

Claudio Secci è tornato!

TITOLO: La stanza dell’acqua grigioverde

AUTORE: Claudio Secci

GENERE: Thriller, Investigativo, Mistero, Giallo

EDITORE: Delos Digital

PAGINE: 180 circa

DATA DI USCITA: Luglio 2023

LINK D’ACQUISTO:

Disponibile in digitale e cartaceo e sui maggiori siti online


ODISSEA NARRATIVA | 9
La stanza dell’acqua grigioverde
di Claudio Secci
Chi ha ucciso Margherita Boasso? Cosa si nasconde dietro il mistero della donna scomparsa?
In uno schiocco di dita ogni certezza può diventare fragilità.

La stanza dell’acqua grigioverde di Claudio Secci


È ora di chiusura per il circolo sportivo “I canottieri”. Lorenzo Santi, il custode, sta rassettando gli spogliatoi. Nelle docce trova una giocatrice di padel, Margherita Boasso, in un lago di sangue. La donna è stata sgozzata. Spaventato corre a chiedere aiuto, ma non c’è più nessuno. Passano pochi minuti prima che Lorenzo torni nei bagni, ma la donna è scomparsa. Dopo l’interrogatorio, il commissario Contini rintraccia la vittima, che risponde al telefono. Lorenzo però è sicuro di non riconoscere quella voce come quella di Margherita Boasso, ma i suoi trascorsi fra alcol e psicofarmaci e alcune tracce di sangue ritrovate sotto le sue scarpe, indirizzano le indagini contro di lui.

Un thriller nell’opulenta Torino dei giorni nostri, tra le acque del Po e il profilo della Mole Antonelliana.

Claudio Secci durante un intervista ha dichiarato:La Stanza dell’Acqua Grigioverde” è un romanzo crime, ambientato nella mia città natale, Torino. Si tratta del primo libro ambientato nelle terre in cui sono nato e cresciuto. È stato per me molto emozionante tornare su questo tipo di romanzo, soprattutto dopo aver affrontato delle esperienze sullo sci-fi, un genere completamente diverso.

In questo romanzo si mescolano componenti molto complicate. Non soltanto dal punto di vista investigativo, ma anche empatico, riguardando i rapporti fra i personaggi“.

Se la trama è le parole dell’ ideatore del progetto Collettivo Scrittori Uniti vi ha incuriosito, non potete mancare di leggere la mia recensione↕️↕️↕️

Cosa ne penso

È ora di chiusura per il circolo sportivo ‘I canottieri’ a Torino, ma l’atmosfera serena viene bruscamente sconvolta dal macabro ritrovamento di Margherita Boasso, una giocatrice di padel, assassinata nella sala docce. Così inizia “La stanza dell’acqua grigioverde” di Claudio Secci un thriller avvincente ambientato nella magica Torino dei giorni nostri.

Lorenzo Santi, il custode del circolo, è il primo a scoprire il corpo esanime di Margherita, riverso in un lago di sangue. Preso dal panico, corre a chiedere aiuto, ma quando ritorna con il commissario Contini e il resto del personale, la donna è misteriosamente scomparsa. Il sospetto e la paura si diffondono rapidamente tra i presenti, ma nulla sembra tornare alla normalità.

I personaggi si trovano a fronteggiare un’indagine complessa e avvincente. La vittima risponde al telefono, ma Lorenzo, dopo l’interrogatorio, è sicuro che la voce al telefono non sia quella di Margherita Boasso. Questo misterioso colpo di scena getta ulteriori ombre di sospetto sulla vicenda, e le indagini si concentrano su Lorenzo stesso. Tracce di sangue ritrovate sotto le sue scarpe lo rendono il principale indiziato, ma le sue memorie compromesse dall’abuso di alcol e psicofarmaci lo lasciano incapace di confermare o negare di aver compiuto l’omicidio.

L’autore, con uno stile avvincente e teso, costruisce una trama intricata che cattura l’attenzione del lettore sin dalle prime pagine. La descrizione dei luoghi, tra le acque del Po e il profilo maestoso della Mole Antonelliana, aggiunge un tocco di suggestione all’atmosfera del romanzo. La città di Torino, con la sua storia e il suo fascino, diventa un elemento quasi magico nella storia.

I personaggi sono ben delineati e l’evoluzione psicologica di Lorenzo, costretto a confrontarsi con i suoi demoni interiori, lo rende un protagonista autentico e coinvolgente. Il commissario Contini, con il suo intuito investigativo e la sua tenacia, è un altro personaggio degno di nota che porta avanti l’indagine con determinazione.

La stanza dell’acqua grigioverde di Claudio Secci è un thriller ricco di colpi di scena, suspense e tensione che tiene il lettore incollato alle pagine fino alla rivelazione finale. L’opulenta cornice di Torino, con le sue sfumature oscure e inquietanti, si fonde perfettamente con la trama, creando un’atmosfera avvolgente e suggestiva.

In definitiva, La stanza dell’acqua grigioverde di Claudio Secci è un eccellente romanzo di genere thriller che appassiona e coinvolge, regalando al lettore una lettura avvincente e coinvolgente. Se ami i gialli intricati e ricchi di suspense, questo libro è sicuramente da non perdere.

L’autore

Claudio Secci è nato e cresciuto a Torino. Informatico di professione presso una multinazionale del trasporto, è sposato e adora viaggiare con sua moglie Francesca alla scoperta di luoghi suggestivi. Ogni destinazione è fonte di ispirazione per l’inizio di una nuova storia. Scrive dal 2008 e spazia dal thriller al giallo, dal romance alla saggistica. Predilige le sfide e mettersi in gioco. Nel 2018 fonda un Collettivo per autori emergenti ed esordienti (CSU) che oggi conta quasi trecento fruitori. Procura spazi espositivi per fiere e promuove le opere gratuitamente come forma di volontariato. Ha presentato i suoi scritti attraverso 170 incontri in tutta Italia ed è stato recensito da magazine nazionali e testate giornalistiche. Ha pubblicato venti romanzi e partecipato ad antologie e progetti comunitari per libri di beneficienza. È direttore della rivista letteraria “Spazio Lettura – oltre l’autore”. Nel 2022 frequenta un master di Storytelling con la Scuola Holden della durata di quattro mesi. Dallo stesso autore Claudio Secci, Le dita sottili ed Il supervisore dei suicidi Odissea Digital.

Translate »