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Maudite: tra i gialli e thriller italiani un vero capolavoro (ANUNNAKI – Narrativa) di Gwenliam Starwild

Sinossi

La vita di un paesino fuori città scorre tranquilla e spensierata, fino a quando non iniziano ad accadere fatti insoliti. Una lunga serie di omicidi sconvolgenti e inquietanti, ai quali sembra impossibile dare una spiegazione. Ralph Sullivan e il suo collega Gavril Bosionsky, incaricati di indagare sulle morti misteriose, dopo numerose ricerche infruttuose si troveranno a seguire una pista alquanto improbabile che, contro ogni aspettativa, potrebbe avere risvolti decisivi. Nel frattempo, tra le strade del paese, comincia a riecheggiare un nome da tempo dimenticato, che tutti speravano di non sentire mai più: Maudite. Un sussurro proveniente dagli abissi oscuri di una memoria non del tutto sepolta, un nome che mette i brividi e risveglia brutti ricordi. Perché la paura non si dimentica, nemmeno quando si tenta di nasconderla.

Seduta sul letto nella quiete della sua stanza, la schiena appoggiata alla parete, un ritmo synthwave pompato al massimo nelle cuffie, un quaderno sulle ginocchia piegate. Matita in mano, ondeggia lentamente la testa mentre disegna un cimitero. In fondo al letto, il quaderno di matematica.

L’autrice: Gwenliam Starwild, classe 2002, vive e lavora a Mantova, dove coltiva la sua passione per la lettura, il cinema, lo sport e la musica.

Il blog ringrazia per la copia arch

Cosa ne penso

Maudite, maledetta. Così veniva chiamata la protagonista del nuovo dark thriller edito dalla Gilgamesh editore. Un libro forte ed intenso dove i sentimenti scorrono tra le righe, dal risentimento che diventa vendetta. Alla paura.

Una serie di omicidi efferati ed al limite della ragione umana, si susseguono inesorabilmente. Sembrano il risultato della mano della stessa persona. Un serial killer?

La verità a volte è più semplice di quel che sembra ma ben nascosta tra scene crude e lapidi silenziose. Due detective indagano e l’autrice è in grado di tenere il lettore sull’ orlo del dubbio sino alla fine.

La trama è scorrevole, il filo narrativo articolato come le ambientazioni. Il linguaggio crudo e coinvolgente. La storia prende subito piede e Maddie si presenta con i suoi ricordi. Ripercorre gli episodi che la hanno resa silenziosa, attenta e unica.

Inizialmente vittima di chiacchere ed incomprensioni, la violenza la ha trasformata da vittima a carnefice? Il bullismo prende vita tra ricordi e ragionamenti della ragazza che subisce inevitabilmente una trasformazione. Un ottimo romanzo di esordio in grado di stupire con colpi di scena e prese di conoscenza.