SEMrush

Recensione, Ops di Antonella Maggio

Buongiorno readers, oggi vi parlerò di un libro un pò sopra le righe, come la sua protagonista, Ops di Antonella Maggio. L’autrice è una nostra vecchia conoscenza,  e nel nuovo libro ci propone il continuo della storia di Monica e Matteo, protagonisti di “Un Corriere sotto l’Albero”.

 

Curiosi?

 

Iniziamo?

 

 

 

  •  eBook Kindle
  •  Italiano (Pubblicato)
  •  93
  •  09/06/2020

 

 

 

Sinossi

Certi problemi vanno affrontati di petto. Se il diretto interessato non ha le palle e la forza per farlo e tu, invece, lo ami senza riserve, farsi carico di quel problema è il minimo che tu possa fare.

Questo è ciò che pensa Monica, la cui vita non può considerarsi ancora perfetta: ha trovato l’amore ma nemmeno uno straccio di lavoro.

Le giornate si susseguono tutte uguali e poi c’è Matteo che non potrebbe desiderare nient’altro, all’infuori dell’affetto di quel fratello che l’ha rinnegato ormai da anni e, forse, di qualche colpo di testa in meno da parte della sua fidanzata.

Un’idea geniale, bugie su bugie tra un bacio incandescente e l’altro.

Quando l’orgoglio ostacola il perdono, è il perdono che dovrebbe farsi valere. Tanto, si sa, con l’amore come alleato, ogni battaglia può considerarsi vinta fin da subito.

 

 

 

 

 

 

 

 

Antonella Maggio è tornata! Ops è il suo nuovo lavoro, sequel di un “Un Corriere sotto l’Albero”.

Ricordate Monica? Immaginate che tutto ciò in cui avete creduto, sperato e costruito, cambi improvvisamente. Amore, lavoro e situazione economica abbiano un crollo. Istantaneo.

La donna dovrà ricominciare da sé, ricostruendo la fiducia in se stessa e riscoprendo affetti e sicurezza. Un percorso difficile, condito di gaffe e nuovi incontri. Ma ce la farà. Con Matteo.

Giovane uomo incastrato nella azienda di famiglia per cui ha rinunciato ai suoi sogni, impelagato in errori passati che gli precludono i rapporti con il suo unico fratello. In un momento delicato per entrambi, essendo il padre affetto dal male del secolo. Tutti e due smetteranno di essere figli per diventare uomini e forse fratelli. Ma loro rischiano di essere circondati da disperazione e vuoto. Perché è più facile. Il modo più sicuro per non mettersi in gioco e rischiare di soffrire. In nome di un passato che è è e rimarrà tale. Nonostante tutto e tutti.

 

 

 

 

..sono a casa dai miei, ero passato solo perchè avevo bisogno di alcune firme di mio padre. Sto attraversando  un periodo strano della mia esistenza, lo ammetto. Prima di Natale avrei venduto l’anima al diavolo per stare accanto al mio vecchio, mentre i medici ipotizzavano che quelli fossero i suoi ultimi giorni di vita. La speranza di mio fratello-per quanto lui stesse smuovendo mari e monti a Milano, per cercare un oncologo che ci desse un briciolo di speranza- ha rappresentato, invece, un ostacolo insormontabile per via di quel dannato  ordine restrittivo nei miei confronti. Non potendo avvicinarmi a Francesco, non potevo nemmeno nemmeno stare al fianco di mio padre. Ho corso sul serio il rischio che papà morisse e io non potessi abbracciarlo per l’ultima volta o dirgli a voce alta quanto gli voglio bene. Lui e la mamma, alla fine, sono tornati a casa. Sono tornati senza speranza ma, in qualche modo, pieni di di una rassegnazione tranquilla e che non conosce timore o rabbia.. 

 

 

 

 

 

Lo stile semplice e scorrevole dell’autrice regala leggerezza alla storia che scorre veloce, i personaggi sono ben descritti.

Monica è uno spasso, un mix tra Bridget Jones e Wilma di Scooby Doo. Sensibile, distratta, solare e dal cuore immenso. Una incredibile romantica, parafrasando Vasco. Un eroina che mi ha fatto sorridere ed in cui ognuno di noi si può rispecchiare.

 

Lei farebbe tutto per amore, anche l’impossibile. Ed in effetti è quello che farà in questa commedia breve, a tratti inverosimile.  Un romanzo divertente e ilare , adatto a tutti coloro che sanno superare la forma per arrivare all’essenza, persone normali che vivono, amano, soffrono e gioiscono.

 

La storia è stata ben costruita, la scrittura coinvolgente e scorrevole, i personaggi (anche i secondari) sono carichi di personalità . Sopratutto le amiche di sempre di Monica, icone perfette delle donne moderne estremizzate.  Personalmente ho riso tanto tra situazioni improbabili ed imbarazzanti tra parrucche, manette pelose e tanto sentimento. Che trasborda dalle pagine perchè a parte la coppia, esiste un altro tipo di affetto come quello genitoriale. Matteo soffre con e per i genitori, il fratello, un passato ancora ingombrante. Monica si sente a tratti impotente e quando decide di intervenire, lo fà a suo modo ed in grande stile, pronta ad affrontare pericoli e .. molto altro. Anche distruggere il suo mondo. Un libro che all’apparenza può sembrare leggero, forse un click it. In realtà affronta problematiche attuali come la disoccupazione, frustrazione, problemi familiari estremi, la malattia. Un romance farcito di tematiche forti affrontate con ironia che non ha molto fatto molto parlare di sè quando è uscito ma che vale tutte le sue pagine. Monica è un carattere forte, deciso, irriverente. Matteo la ama e la su-sopporta, consapevole della sua buona fede e del suo volere il meglio per lui. Perchè insieme sono una forza della natura. L’uno accanto all’altra sempre. Anche nelle azioni che possono sembrare folli.

 

 

.. Questo è uno dei motivi per cui me ne sto zitta. So già che se iniziassi a parlare, finirei per scoppiare in lacrime senza riuscire ad esprimermi come volevo. Continuare, poi, a mettere dura prova la pazienza di Matteo non potrebbe considerasi un atto di coraggio, bensì di masochismo. Chiudo gli occhi mentre una lacrima mi bagna la guancia e finisce sul cuscino. Ecco, non volevo frignare ma lo facendo lo stesso.Tiro su col naso e spero di non fare troppo rumore. Poco dopo Matteo sospira. Poco dopo ancora ascolto il suono del lenzuolo. fruscia sotto al movimento del suo corpo e percepisco dapprima il suo calore mentre mi si avvicina e poi la sua pelle calda. Si posiziona alle mie spalle, fa aderire il suo petto petto alla mia schiena mentre io spalanco gli occhi e trattengo il fiato. mi cinge con un braccio, posando la mano aperta sulla mia pancia.

 

 

 

Un libro per sorridere, sognare e riflettere.

Non mi rimane che augurarvi una buona lettura!

 

 

 

Rating: 5.00/5. From 1 vote.
Please wait...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA ImageChange Image

Torna in alto