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Otto marzo, giornata internazionale della donna con Silvia Ballestra, ‘Amiche mie’


In occasione delle Festa della donna vogliamo presentarvi i risultati interessanti di alcuni studi e recensire un libro scritto da una donna, sulle donne (Silvia Ballestra, ‘Amiche mie’ edito da Mondadori). Una indagine di Tempo di Libri, Fiera internazionale dell’editoria che si concluderà il 12/3 a Fieramilanocity, ha realizzato una fotografia interessante sul nostro paese: le donne leggono più degli uomini in tutte le fasce d’età( 71% a contro il 59% dei maschi tra i 14 e i 75 anni), sta crescendo il peso delle donne nei ruoli dirigenziali dell’editoria (dove rappresentano il 22,3% contro il 16,6% del 2010), è in aumento la percentuale di scrittrici di circa nove punti( le autrici sono il 38,3% del totale, mentre nel 2005 erano il 29,7%. Nel 2017 circa 4 autori su 10 erano donne, con un trend in aumento). Dati rincuoranti emersi in una giornata celebrativa per la figura della donna che quotidianamente è poliedrica e multitasking. 

“Come Paese in cui l’innovazione diventa una qualità centrale per competere sui mercati interni e internazionali il fatto che leggere sia ‘donna’ è un dato che apre alla speranza.E dovrebbe far riflettere i colleghi uomini” ,

dice il presidente dell’Associazione Italiana Editori, Ricardo Franco Levi.

Un quadro interessante che fornisce ritagli di una realtà in continua trasformazione dove impegno e costanza possono fare la differenza. Come nel nuovo romanzo di Silvia Ballestra, ‘Amiche mie’ (edito da Mondadori), un racconto incentrato sulla quotidianità milanese di quattro donne tra famiglia , lavoro, crisi economica e sociale.

Un libro non solo al femminile, ma volutamente “femminista”, come rivendica con orgoglio la scrittrice marchigiana scoperta da Pier Vittorio Tondelli.

Trama: Sofia, Carla, Norma e Vera: donne in prima linea sulla frontiera della vita che corre veloce. I figli frequentano le stesse scuole milanesi, così la mattina prima del lavoro le quattro amiche condividono un caffè al bar Golden Palomino – una vera istituzione -, parlano di sé, di quello che succede intorno. Sofia è un po’ fissata con il cibo, con i pasti che ogni giorno diventano il campo su cui misurare la propria ansia di perfezione e le proprie nevrosi; Carla è angosciata dalla precarietà di un lavoro che non si è mai concretizzato, dal rapporto difficile con il marito (la cui carriera va a gonfie vele) e dal fatto di ritrovarsi intrappolata negli spazi e nei riti domestici; Norma, invece, è reduce da una separazione dolorosa, e si trova a fronteggiare i molti paradossi dell’essere di nuovo single a quarant’anni e con i figli al seguito; infine Vera, una donna che porta il mondo sulle spalle e non si ferma mai, la breadwinner di una famiglia in cui il marito ha perso il lavoro: sarà proprio lui, rovinato dalle slot, a sparigliare le carte in modo drammatico e inaspettato. Questo momento di crisi unisce le amiche e le costringe a confrontarsi. Ciascuna di loro darà del dramma di Vera la sua interpretazione, in quel coro femminile di riflessioni autonome e concentriche che, piano piano, conferisce senso alla realtà, anche quella più dura, rendendola pensabile e visibile, come in un caleidoscopio.

Link: https://www.librimondadori.it/libri/amiche-mie-silvia-ballestra/

Sofia Fabiani

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