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Pas de Sicile. Ritorno a Candora di Domenico Cacopardo, Recensione.

Dalla Sicilia alla Pianura Padana con “Pas de Sicile”, il nuovo romanzo di Domenico Cacopardo.

Sinossi di Pas de Sicile. Ritorno a Candora di Domenico Cacopardo

Incaricato dal Comune di Candora (immaginario, evocativo del candore), Domenico Palardo, magistrato in pensione, deve coordinare il volume celebrativo dei 100 anni della costituzione del Comune stesso e scrivere il saggio di apertura dedicato al personaggio che ha creato lo sviluppo del paese con le aziende da lui fondate. Ma la storia di Siro Sieroni, il personaggio, cela qualche segreto che le figlie cercano di rendere impenetrabile. Indagando e scavando in paese, interpellando il figlio nato da una relazione del Sieroni, Palardo viene a conoscenza dei segreti accuratamente sepolti nella famiglia di questa personalità. Minacce, danneggiamenti e un delitto sono la cornice di questa indagine del tutto privata e del tutto legittima. Nata per elogiare la memoria di Siro Sieroni, si conclude appunto con un omicidio, il cui autore viene alla fine scoperto per l’intuito del dottor Palardo.

Pas de Sicile. Ritorno a Candora di Domenico Cacopardo è disponibile in cartaceo e digitale

“Pas de Sicile”, il nuovo romanzo di Domenico Cacopardo pubblicato da Ianieri Edizioni per la collana “Le Dalie Nere”.

Dopo 18 opere ambientate in Sicilia, Domenico Cacopardo porta la sua narrazione al Nord, nella pianura padana (terra della famiglia materna), luogo di piacevoli soggiorni, di incontri formativi e poi di un impegnativo lavoro, mentre la Sicilia (terra paterna e alma mater) era ed è il mondo della sua fondamentale identità. Uno scrittore fedele alle radici e grato a queste due generose fonti per ciò che gli hanno dato, sia attraverso l’esempio e l’educazione familiare, che nel contatto con la gente. Due contesti di cui l’autore conosce perfettamente usi, costumi, modi di pensare, ma soprattutto fisionomia umana, elemento che più di ogni altro emerge negli scritti.

Cosa ne penso

Pas de Sicile. Ritorno a Candora di Domenico Cacopardo è un romanzo che per me è stata una piacevole sorpresa. Inaspettata. senza dubbio intrigante e promette di essere coinvolgente fin dalle prime pagine. La narrazione si apre con l’incarico assegnato al protagonista, un magistrato in pensione chiamato a coordinare il volume celebrativo dei 100 anni del Comune di Candora e a scrivere un saggio di apertura dedicato a Siro Sieroni, il personaggio che ha contribuito allo sviluppo del paese grazie alle sue aziende.

Tuttavia, ciò che sembra all’inizio essere un’impegnativa ma gratificante attività di ricerca storica si trasforma ben presto in un’indagine avvincente. Siro Sieroni, infatti, nasconde dei segreti che le sue figlie cercano disperatamente di tenere nascosti. Intraprendendo una serie di ricerche e interpellando il figlio avuto da una relazione di Sieroni, Palardo si avventura in un intreccio oscuro e sconcertante che coinvolge tutta la famiglia del protagonista dell’azienda.

Minacce, danneggiamenti e persino un omicidio completano lo scenario in cui si svolge la vicenda. Tuttavia, nonostante questi elementi tipici di un thriller, è importante sottolineare che il protagonista agisce nell’ambito delle sue competenze private e non ufficiali, rendendo le sue azioni del tutto legittime.

Il romanzo, che all’inizio sembrava essere un tributo alla memoria di Siro Sieroni, si trasforma così in un’indagine personale per scoprire la verità e svelare i segreti seppelliti nella famiglia di questa affascinante figura. Il colpevole dell’omicidio viene alla fine scoperto grazie all’intuito e alla perspicacia del dottor Palardo. Pas de Sicile. Ritorno a Candora di Domenico Cacopardo è un giallo appassionante in cui il protagonista non è solo un detective o un investigatore, ma anche un osservatore attento dell’animo umano, capace di cogliere le sfumature più oscure e complesse della psiche umana.

Gli eventi che si svelano nel corso della storia sono spesso il risultato di episodi tragici del passato dei personaggi, che tornano a tormentarli e a richiedere una risoluzione. Questi drammi personali si intrecciano con la trama principale, creando tensione e svelando progressivamente i segreti più profondi dei protagonisti.

Inoltre, questo tipo di giallo mette in luce l’aspetto imprevedibile e insensato dei delitti commessi, sottolineando la fragilità e l’irrazionalità della natura umana. Si tratta di una riflessione profonda sulla condizione umana, che evidenzia le capacità distruttive dell’essere umano quando viene spinto oltre determinati limiti.

La Shoah viene citata come esempio di uno dei delitti più gravi mai commessi contro l’umanità. Questo tragico evento storico può essere visto come la massima espressione della violenza insensata e della capacità di distruzione presenti nell’animo umano. All’interno del genere giallo, è importante ricordare questi episodi tragici per mettere in luce quanto un individuo o una società possano essere in grado di compiere delitti di tale portata.

In conclusione, il giallo che si basa sulle segrete dell’animo umano e sulle storture interne alla psiche individuale esplora i delicati equilibri dell’essere umano e cerca di svelare i misteri più profondi dell’umanità, facendo emergere drammi inconfessabili e vicende passate irrisolte che richiedono una definitiva soluzione. Questo genere di giallo è in grado di mettere in luce l’oscurità e l’imprevedibilità della natura umana, sia a livello individuale che nella storia.

La trama in sé è ben strutturata e suscita una grande curiosità nel lettore, che viene coinvolto in una sorta di gioco di scoperta insieme al protagonista. L’aspetto investigativo e l’atmosfera di suspense tengono il lettore incollato alle pagine, mentre i segreti sfuggenti e le dinamiche familiari complesse aggiungono ulteriori livelli di mistero e interesse al romanzo.

Inoltre, il personaggio principale, Domenico Palardo, si presenta come un investigatore molto interessante. La sua esperienza come magistrato in pensione e la sua curiosità intellettuale lo rendono un protagonista credibile e affascinante. La sua determinazione nel risolvere il caso e il suo intuito gli conferiscono un ruolo centrale nella storia.

Pas de Sicile. Ritorno a Candora di Domenico Cacopardo è un romanzo che promette un mix avvincente di suspense, segreti ben custoditi e un protagonista affascinante. La trama coinvolgente e ben strutturata tiene il lettore incollato alle pagine fino all’ultima rivelazione, rendendo il libro difficile da mettere giù.

L’autore, Domenico Cacopardo

Domenico Cacopardo Crovini, nato nel 1936, è vissuto in giro per l’Italia al seguito di suo padre, funzionario pubblico, Consigliere di Stato in pensione, ha collaborato e collabora con numerose testate giornalistiche nazionali e locali. Ha insegnato nelle università di Torino e Roma-Luiss. E’ autore di venti romanzi, tra i quali la nota e fortunata serie di gialli che ha per protagonista il magistrato Agrò, edita da Marsilio. Ha pubblicato anche con Mondadori, Baldini&Castoldi, Diabasis e altri.

Per la Ianieri Edizioni ha pubblicato Pater (2022).