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Recensione, Cocci di bottiglia di Benedetto Ghielmi

Buongiorno readers, oggi vi parlerò di una silloge poetica conosciuta per caso. Benedetto Ghielmi ha contatto il blog proponendo il suo lavoro, “Cocci di bottiglia”. Nonostante la chiusura( speriamo temporanea) della rubrica di poesia, la presentazione ha stregato Sofia.

Vediamolo insieme nel dettaglio..

Iniziamo..

Voliamo insieme verso nuovi e illimitati traguardi desidero compiere quest’opera non compiuta quel sottile confine sa di intesa profonda, voglio instancabilmente respirare il tuo essere presente in ogni mia increspatura.”

(Impercettibile Attimo)

 

 

La poesia come voce dell’anima che attraverso le parole dà forma ai sentimenti.

Liriche profonde e dal ritmo lento, quasi musicale.

Parole ricercate  per descrivere attimi, attese..la vita.

APERTURA

Racchiuso in questo desolante volteggiare sbarrata è la via verso un oltre sento il sapore del soffocamento reclinandomi in avanti cerco un pertugio respiro posso, finalmente, assaporare il profumo del muschio frizzante fuga mi si schiude davanti un nuovo orizzonte dove giungerà il mio vagare?

 

 

Amore, gioia e natura. Quest’ultima spicca con tutta la sua bellezza ed unicità creando bagliori e scenari unici.  L’autore sembra suggerire al lettore di notare che lei è così simile alla crescita ed i cambiamenti umani..come se il trascorrere delle stagioni sia come il trascorrere del tempo sul corpo e la mente umana.

BRANDELLI DI LUCE

Spazi interrotti la collina devia lo sguardo di ciò che desidero scorgere tra i faggi respiro la vita a pieni polmoni scorgo l’assenza di luce nel vialetto attendo ciò che la vita mi serberà con animo sereno ogni singolo frammento è attesa vagoni di luce tripudio di eleganza legame sacro fiore sbocciato cielo terso il cammino è dinanzi a noi: salite sassose e prati colorati spasmi di barcollante gioia dramma variopinto del lento camminare aspetto a pugni stretti l’inaspettabile tremolio.

Ogni brano è breve ed intenso, specchio dell’io che si trasforma in noi, abbracciando l’essenza della poesia: l’universalità. Siamo tutti parte di un unica bottiglia che può dividersi in Cocci.

Il contrasto realtà e spirito crea la penna e lo stile di Benedetto Ghielmi che descrive magistralmente la vita ed il contenuto della poesia con attenzione e semplicità.

Una silloge consigliata per emozionarsi e ritrovarsi.

 

Spero di avervi incuriosito e che ora non vediate l’ora di correre a leggere, Cocci di bottiglia di Benedetto Ghielmi.

 

 

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