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Brè Edizioni recensione Romance

Recensione, Una cartolina dall’aldila’ di Martina Longhin

🌟Titolo: Una cartolina dall’aldilà
🌟Autrice: Martina Longhin
🌟Editore: Brè Edizioni
🌟Edizione: prima
🌟Pagine 164
🌟In ebook a 2,99€ solo su Amazon, anche in K.U.
🌟In carta a 10€, nelle principali librerie online e fisiche.
🌟Genere: narrativa d’amore, romanzo rosa
👉data di uscita il 20 aprile 2021

 

In uno sfondo contornato da castelli meravigliosi e luoghi suggestivi si dipana un racconto incalzante ad alto livello adrenalinico.

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Sinossi

Roma, agosto 2018.
Finalmente per Greta è arrivata la sospirata settimana di ferie. Può accantonare per qualche giorno il lavoro di interior designer e godersi il riposo. Quell’ultimo venerdì sembra non avere fine. Ma il destino decide di giocare le proprie carte. Proprio durante la pausa pranzo, un incontro casuale con un turista danese, Schani, scombussola tutti i piani. Una conoscenza che scava nell’animo della ragazza, che sgretola il dolore ancora forte per un passato da dimenticare. L’amicizia con Schani le regala emozioni sopite, ma la mette anche di fronte a un mistero. Un puzzle da ricostruire con tasselli sparsi in Europa. Un mosaico da comporre tra colpi di scena e scoperte inquietanti. Un romanzo dove domina la suspense, dove l’amore insegue il tradimento, la fiducia rincorre la diffidenza. In uno sfondo contornato da castelli meravigliosi e luoghi suggestivi si dipana un racconto incalzante ad alto livello adrenalinico.

 

 

 

Buonasera readers, come state? Vi presentiamo la recensione del libro che è in uscita oggi, Una cartolina dall’aldila’ di Martina Longhin. Un crime dalle tinte rosa edito da Brè Edizioni che ringraziamo per la fiducia e copia del libro.

Che mi ha emozionato e stupito.

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Un tatuaggio. Un ispettore ed un giallo da risolvere. Da Bruxelles a Roma, girando per l’Europa. Un amore che sboccia tra passato e presente.

Greta è una interior designer che nella settimana di ferragosto, in una città eterna afosa, ha un incontro. Inaspettato ed improvviso.

Lo stavo osservando perché appena l’ho visto ho subito pensato fosse danese. Sai, biondo, occhi chiari, lineamenti dolci… poi, però, mi ha parlato e ho sentito l’accento tedesco, quindi ho pensato di essermi sbagliata. Invece no, cioè, non mi ero sbagliata del tutto,perché vedi, il suo papà è danese, invece la sua mamma è austriaca, ecco perché parla tedesco.”

Schani è un bellissimo uomo carismatico e cittadino del mondo. Le sue vacanze romane tra le vie del centro e della storia scorreranno velocemente. Il suo passato è stato chiuso nel baule del tempo, ha deciso di godere del presente ed i doni della vita. È sempre in viaggio ed il mondo è la sua casa.

Lui e Greta divideranno visite, confidenze e passioni.

Tra rimandi cinematografici e letterari la capitale li accompagnerà languidamente.

Lo stile scorrevole e descrittivo dell’autrice regala spaccati di una Roma andata, degno delle parole di Carlo Verdone. Regista ed autore che è il simbolo della città eterna.

I fori imperiali, il cupolone e le strade lastricate di San Pietrini sono lo scenario di questo stupefacente libro.

Greta dopo una ferita ancora aperta in amore, ha paura di affezionarsi. Perciò si è buttata anima e corpo nel lavoro e nel rapporto di amicizia con Rebecca. Vicina presente e fidata che la spinge a provare a vivere nuovamente, allentando un pochino il freno a mano.

Il danese la investe totalmente, abbattendo i suoi muri e facendole tornare il sorriso e la speranza.

Una classifica storia di amore?

L’autrice mixa abilmente sentimenti, descrizioni architettoniche, storie antiche e misteri. Infatti nulla è come sembra.

Il cambiamento è in agguato, il passato del danese tornerà a presentare il conto. Salato e pericoloso.

I mesi che i due personaggi trascorrono tra la capitale italiana ed austriaca ( descritta sempre meravigliosamente, dalla magnificenza passata alla malinconia odierna) per conoscersi ed affezionarsi fanno da scenario ad un altra storia. Intrigata, sordida e violenta. Che si scaglierà su di loro ed il micromondo che si sono faticosamente costruiti. Perché ogni nuovo rapporto è una scommessa dall’esito incerto. Greta e Schani si sono messi in gioco, oltre tutto e tutti.

La trama si snoda lentamente e agilmente tra le pagina di Una cartolina dall’aldila di Martina Longhin .

Un giallo romance che tra intrighi familiari, sbalzi temporali e capitali europee mantiene alta l’attenzione del lettore. Il ritmo incalzante e descrittivo dona romanticismo e suspence ad un libro unico. In cui i personaggi sono ben descritti anche dal punto di vista emotivo e psicologico. La mente ed il cuore battono e reagiscono all’unisono davanti si pericoli e l’amore. Dopo un arresto dovuto, saranno in grado i protagonisti di dissipare ed allontanare le ombre. E ricominciare? Naturalmente, come sempre lascio a voi readers la risposta. Non apprezzo lo spoiler, soprattutto in un libro breve ed intenso come Una cartolina dall’aldila di Martina Longhin . 

Posso solo anticiparvi, oltre quello scritto a qui, che l’autrice è stata una piacevole sorpresa. Quindi consiglio la lettura agli amanti degli intrighi, misteri e thriller.


Martina Longhin è nata e vive a Mirano, un comune a circa venti chilometri da Venezia. Fin da piccola ha amato la musica, tanto da farla diventare la sua professione, ma anche la cucina, le lingue, i viaggi e i libri, in particolare quelli storici. Solo da qualche anno ha scoperto la passione per la scrittura. Ha pubblicato “Alla ricerca di Lyset”, un libro fantasy per ragazzi, e “Anna, L’inferno in una bottiglia”, libro tratto da una storia realmente accaduta, che parla della violenza sulle donne e che ha ottenuto una menzione d’onore al Premio Letterario Internazionale “Il canto di Dafne”. È impegnata, assieme a una psicologa, a portare avanti dei progetti di sensibilizzazione proprio sul grave problema della violenza e del femminicidio. È l’ideatrice del libro “Penne in quarantena”, una raccolta di tredici racconti di altrettanti autori, nato durante il primo lockdown e il cui ricavato sarà devoluto alla Protezione Civile. Alcuni dei suoi racconti, sono stati selezionati e pubblicati nelle antologie di concorsi nazionali e internazionali.

 

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