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Il cimitero di Venezia di Matteo Strukul è un opera originale e coinvolgente, ispirata da un personaggio esistito: Antonio Canal, detto Canaletto. Pittore e incisore italiano, cittadino della Repubblica di Venezia, noto soprattutto come vedutista(genere nato nel Settecento che metteva al centro paesaggi e vedute estremamente accurati e realistici).

L’affascinante Venezia del 700 dello scorso secolo torna a vivere tra le pagine di questo thriller magico e coinvolgente.

Una città sull’acqua, unica al mondo, l’unica ancora pienamente cristallizzata nel passato, l’unica a rappresentare il sogno impossibile dell’uomo per il modo stesso in cui è stata concepita e costruita, incarna un ideale romantico al quale non riesco più a rinunciare”.

Il cimitero di Venezia

  • Autore: Matteo Strukul
  • Genere: Gialli, Noir, Thriller
  • Categoria: Narrativa Italiana
  • Casa editrice: Newton Compton
  • Anno di pubblicazione: 2022

Dall’autore della saga bestseller internazionale I Medici
Oltre 850.000 copie vendute

Un grande thriller storico

La prima indagine di Giovanni Antonio Canal, detto il Canaletto

Venezia, 1725.
Mentre un’epidemia di vaiolo miete vittime tra la popolazione, una delle donne più illustri della città viene trovata con il petto squarciato nelle acque nere e gelide del Rio dei Mendicanti. In un clima di crescente tensione, Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto, viene convocato dagli Inquisitori di Stato, insospettiti da una sua recente opera, che ritrae proprio quel luogo malfamato: c’è forse un legame tra il pittore e l’omicidio? Mentre, sconvolto, sta lasciando il Palazzo Ducale, Canaletto viene fermato e portato al cospetto del doge, anche lui interessato a quel quadro, il Rio dei Mendicanti. Nel dipinto c’è qualcosa che, se rivelato, potrebbe mettere in grave imbarazzo un’importante famiglia veneziana: un nobile, ritratto in uno dei luoghi più popolari e plebei di Venezia. Perché mai si trovava in un posto simile? Canaletto riceve dal doge l’ordine di scoprirlo e riferire direttamente a lui. L’indagine – che all’inizio lo spaventa e poi, lentamente, lo cattura – lo porta però a frequentare ambienti apparentemente illustri in cui sembrano consumarsi oscuri riti, e nei quali si aggirano figure ambigue, dal passato avvolto nel mistero. Quali segreti si celano nei palazzi veneziani? Quali verità sarebbe meglio rimanessero sepolte?

Vincitore del Premio Bancarella

Cosa ne penso

Il cimitero di Venezia di Matteo Strukul è Una delle novità editoriali più interessanti arrivata in questo periodo nelle librerie. Un opera che ho gustato in anteprima ed è ispirata alla vita del grande pittore Canaletto. Uomo di cui si conosce poco della vita privata, questo ha permesso all’autore di creare una storia partendo dal celebre quadro dedicato al Rio dei Mendicanti.

Un posto malfamato e frequentato da senza tetto e poveri. Così il grande inquisitore veneziano dopo uno strano omicidio convoco’ l’ artista che era ignaro dell’ accaduto ed in seguito fu portato dal Doge, Alvise Mocenigo. Una serie di strani avvenimenti che portarono il pittore ad improvvisarsi investigatore su richiesta di Sua Serenità, in cambio della sua immunità verso le forze dell’ordine.

Inseguimenti, mistero e delitti di intrecciano in una trama avvincente e ben strutturata. Il protagonista si destreggia abilmente tra i vicoli della città invasa dal vaiolo, un ebreo ribelle ed i misteriosi omicidi delle donne del patriziato. Gli aristocratici sono in fermento, Antonio Canal prova ad introdursi nell’ambiente tra i segreti massonici e molto altro. In una Venezia magica e losca al contempo, questo libro è anche il romanzo di una città. Luogo e simbolo di stili di vita e riflesso di un epoca. Come una signora borghese altolocata, magnetica ed amata ed invidiata.

La violenza potrebbe sommergere Venezia e tingere le sue acque di sangue e morte

L’autore dimostra una notevole conoscenza della città, la descrive con accuratezza storica e crea le giuste atmosfere, rendendola parte integrante del racconto. Da cui spiccano le conoscenze politiche economiche e sociali dell’epoca rese ancora più particolareggiate dallo stile attento e minuzioso dello scrittore..

Un crime intenso ed agevole che coinvolge immediatamente il lettore coinvolgendolo nelle indagine e nelle sfumature dell’amore. Una lettura piacevole e innovativa, consigliata al lettore in cerca di buon libro che lo trasporti da subito in un universo di storie e personaggi che prendono forma nelle pagine del romanzo.

Un thriller avvincente, denso e stupefacente di cui non vi anticiperò altro. Non vi resta che leggerlo 📚

L’ autore
È nato a Padova nel 1973. È laureato in Giurisprudenza, dottore di ricerca in Diritto europeo e membro della Historical Novel Society. Le sue opere sono in corso di pubblicazione in quaranta Paesi e opzionate per il cinema. Per la Newton Compton ha esordito con la saga sui Medici, che comprende Una dinastia al potere (vincitore del Premio Bancarella 2017), Un uomo al potere, Una regina al potere e Decadenza di una famiglia. Successivamente ha pubblicato Inquisizione Michelangelo, Le sette dinastie, La corona del potere, Dante enigma e Il cimitero di Venezia.

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