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La libreria delle storie rimaste di Manuela Chiarottino

Titolo: La libreria delle storie rimaste
Autrice: Manuela Chiarottino
Editore: More Stories
Data pubblicazione: 28 Marzo 2022
Lunghezza: 201 pagine

Trama
Da Londra a Bibery, un paesino di poche anime immerso nelle campagne inglesi.
Amabel non avrebbe mai pensato di finire proprio lì, a lavorare in una vecchia libreria… con tanto che i libri a lei proprio non piacciono, o meglio… le fanno molta paura. Ma Emily, la proprietaria della “Libreria delle storie rimaste”, è una cara vecchietta, dopotutto, che passa il tempo a sfornare biscotti e coccolare la sua banda di gatti. E Amabel non ha alternative, se non quella di adeguarsi alle bizzarrie dell’anziana libraia e dei suoi concittadini; tra cui l’affascinante Albert, il veterinario dagli occhi blu che sembra tanto determinato a vincere le ritrosie di Amabel e farle smettere una volta per tutte di portare vestiti costosi e tacchi alti.
Tra Amabel e Albert sono scintille dal primo incontro, ma sarà proprio lui, vedovo con due figli, a insegnarle a sorridere delle piccole cose e farle accantonare le abitudini un po’ snob della vecchia Londra.
Ma Amabel può davvero vivere a Bibery? Immersa nei libri e in un posto che pare sempre sull’orlo della bancarotta? Senza contare quelle strane cose che sembrano succedere di notte nella libreria e che le fanno intendere ci sia più di un mistero da svelare…
In un caleidoscopio di personaggi divertenti e stravaganti, tra biscotti pronti a cambiare sapore a seconda di chi li mangia, torte, libri, gatti e sorrisi prende vita una storia che profuma di amore e magia.

Torna l’autrice del magico mondo de La bambina che annusava i libri.

La libreria delle storie rimaste di Manuela Chiarottino

Mi piace vedere i sorrisi delle persone e un dolcetto a«Mi piace vedere i sorrisi delle persone e un dolcetto a volte riesce a farti sorridere anche in una giornata no . Sai, se è stato fatto con amore e ingredienti genuini, quel dolce andrà in circolo e produrrà buon umore, è dimostrato. Le giornate vuote possono essere riempite da un biscotto ripieno di marmellata, diceva sempre così, mia madre. E lo stesso vale per un buon libro.

Cosa ne penso

Una vecchia libreria gestita da una ecclettica donna che ama i libri, sfornare delizie e leccornie. Oltre che coccolare i suoi gatti. Una situazione ideale per molti, soprattutto nell’attuale situazione mondiale di post pandemia. In cui si ricercano magari, luoghi romantici, accoglienti e dal fascino indiscusso. Storie, dolci e felini sarebbero per me l’ ideale. Forse è per questo che quando ho ricevuto l’invito a partecipare all’ eventi per l’uscita del nuovo libro di Manuela Chiarottino, non ho avuto dubbi.

La protagonista di “La libreria delle storie rimaste” è Anabel, tenace, alla moda e apparentemente fuori luogo a Bibery. Ridente città della campagna inglese, che la accoglie quando la ragazza lascia Londra.

Un grande cambiamento necessario che la porta a mettersi in discussione e ricominciare oltre la paura. Anabel soffre di bibliofobia: la fobia verso i libri e la lettura. Non conoscendo questa paura, mi sono incuriosita ed ho approfondito l’ argomento delicato e vasto. Manuela Chiarottino lo inserisce perfettamente nel testo, fornendo inidizi che come mollichine indicano il percorso al lettore. La trama è ben strutturata, i personaggi presenti psicologicamente, i dialoghi attuali e frizzanti. E naturalmente non può mancare la storia di antipatia ed amore con il bel veterinario locale dagli occhi di ghiaccio. Na

Anabel si stupi’ nel pensare che l’ atmosfera in quel luogo non era così terribile come aveva immaginato. Non assomigliava alle librerie asettiche dove era andata per allenarsi con la terapia..

Tra Anabel e Albert sono subito scintille e si allontanano ed avvicinano come due magneti. Verso un finale che naturalmente non anticipo. Consiglio questo libro per vivere la magia dei libri e dei sentimenti. Per sognare ed emozionarsi.

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