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Principessa Cercasi di Rosemary Martins

Titolo: Principessa Cercasi
Autore: Rosemary Martins
Editore: Dri Editore
Genere: Contemporary Royal
Collana: Royal Romance
Pagine: 250
Data di uscita: 8 marzo 2022
Formati disponibili: ebook 2.99/ cartaceo 14,99 € circa

Sinossi:

Principessa Cercasi di Rosemary Martins
«E se ti dicessi che sono il principe di Neravia?»
«Ti consiglierei un corso di buone maniere.»

Il principe di Neravia si deve sposare.
Ma non è disposto ad accettare un matrimonio combinato.
Complice il cugino piromane e un incendio a palazzo, Jonathan conoscerà Sophie.
È perfetta sotto ogni punto di vista!
C’è solo un piccolo dettaglio…
Lei è la bibliotecaria di corte e il re non accetterà mai una simile unione.
Senza contare che Sophie non ha nessuna intenzione di lasciarsi fregare di nuovo da un uomo.
Nemmeno i principi fanno eccezione.
Soprattutto se sono arroganti e viziati.
Ma Jonathan ha trovato la sua principessa ed è pronto a tutto pur di non farsela scappare.

Recensione

Cosa ne penso

Principessa Cercasi di Rosemary Martins

Il coraggio non è la mancanza di paura, piuttosto la consapevolezza che qualcosa sia più importante della paura stessa. L’impavido forse non vivrà in eterno, ma il cauto non vivrà affatto. Pretty Princess (2001)  

Jonathan è il tutore di Nevia ed il giorno del suo matrimonio mette in discussione tutto il suo mondo per cercare la verità. Un inizio che mi ha molto ricordato un classico dello scorso secolo, “il principe cerca moglie”.

Sophia ha un passato doloroso ed ingombrante, è laureata e single. Deve capire chi è e cosa vuole …

“vivo per i libri e per le storie che raccontano da quando sono soltanto una ragazzina, perché sono loro ad avermi salvata nel periodo più brutto della mia vita…”

Il loro primo incontro è all’insegna della maleducazione ed improvvisazione. Due mondi che si scontrano, come nel film sopra citato.

Le apparenze spesso ingannano, è risaputo. E non sempre un azione viene premeditata.

«Il principe Jonathan non ci stava provando con me» lo ripeto come un mantra da due giorni… quanto pare il principe non si era mai avvicinato a nessun dipendente della biblioteca, prima d’ora, anche se lo vedono spesso nei paraggi. Nonostante ciò, nessuno ha una grande opinione di lui, a quanto ho potuto constatare. Io, invece? Dopo il tempo passato insieme non so più cosa pensare. Il ragazzo dell’altra sera è totalmente diverso dal principe presuntuoso e insolente che credevo di aver conosciuto. Mi è sembrato educato e gentile, a tratti anche divertente, sebbene fosse chiaro che qualcosa lo turbasse.

Ha inizio così una storia intrisa di passi e rientri. Un ballo sconosciuto anche per gli ballerini che tuttavia non si sottraggono al volere del destino.

I protagonisti crescono nella trama, delineandone confini e bivii. Una struttura ben congeniata e ricca di colpi di scena. Lo stile semplice dell’autrice regala scorrevolezza all’opera che corre veloce, pagina dopo pagina. Una lettura piacevole e leggera, consigliata per staccare dalle brutture e dal quotidiano.

Amore, passione e battibecchi sono gli ingredienti vincenti di questo nuovo Romance pubblicato dalla dri editore.

Biografia:
Correttrice di bozze e madre di tre gatti, Rosemary Martins legge e sogna storie d’amore piene di struggimento e passione da quando è adolescente.
Passa le giornate a scrivere e ascoltare buona musica.
Il suo guilty pleasure più grande è Jamie Campbell Bower, ma non ditelo a suo marito.

Estratti:

«Sophie, non sentirti obbligata. Non avevo secondi fini quando ti ho portata via dalla parata.»
«E se fossi io ad avere voglia di te?»

«Ti do un consiglio: la prossima volta che ti ingelosisci per qualche motivo, sbattimi al muro e baciami.»

«Devo evitare il tuo sguardo.»
«Perché?»
«Perché se ti guardo mi viene voglia di baciarti. E sappiamo entrambi che sarebbe un grosso errore.»

Con un gesto repentino Jonathan si scosta appena per incontrare il mio sguardo, le sue mani mi tengono ferma per il viso. Mi sfugge un verso che sa di disperazione.
«Riesci a guardarmi negli occhi e dirmi che puoi fare a meno di noi?»