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Review party, “Scacco matto, Vostra grazia”

Buongiorno readers, questo oggi partecipiamo con piacere al review party dell’ultimo libro di Rebecca Quasi, “Scacco matto, Vostra grazia”, edito dalla Dri Editore.

 

 

 

Ringraziando autrice e casa editrice per opportunità e copia del romance,

iniziamo con cover e trama….

 

 

 

Sinossi:


1830 – Torquay, Devon
Percival Webster, duca di Clarendon, è determinato a chiedere in moglie la compita lady Albertina e pertanto si reca nella tenuta della sorella per comunicarle la notizia. Durante questa visita, scopre che
Emma, figlia del cognato e sua temibile avversaria negli scacchi, non è più la ragazzina impertinente che gli estorceva lezioni, ma una giovane donna in procinto di recarsi a Bath per trovare un marito che ovvii alla sua incresciosa condizione di figlia illegittima.
Introdotta in società, la fanciulla attira l’attenzione di un conte dalla reputazione poco raccomandabile, il che porta Percival a dover fare i conti con i propri principi più radicati, un sentimento stordente e un attrazione tanto potente quanto inaspettata.


Dopo le atmosfere uniche e impagabili de “La Governante” e lo straordinario successo del romance contemporaneo “Le Ali”, Rebecca torna allo storico e ci delizia questa volta con uno spin-off del meraviglioso “Dita come Farfalle”. Che resta, a nostro modestissimo parere, uno dei suoi lavori migliori.
Siete pronte a scoprire che tipo di gioco si instaura tra i protagonisti?

Rebecca Quasi è tornata!

Romanticismo, complicità e sogni, un nuovo libro che fa sognare.

Una favola moderna dal gusto regency.

Tra titoli nobiliari ed etichetta, può nascere e sopravvivere  l’amore?

Un entusiasmante history romance, divertente, irriverente e ironico.

….”Troppo intimo. Giocare a scacchi, per certi versi, è come fare l’amore”…

L’amore è una come una partita a scacchi con la vita e la protagonista Emma, vuole fare scacco matto al suo duca…a tutti i costi!

Superando la corazza di educazione e buon senso dell’amato, rilevando  il suo lato irrazionale e un po’ selvaggio.

…”Perché la forma contiene la sostanza. La forma è universalmente riconoscibile, la sostanza”….

I due protagonisti si conoscono da sempre, il conte ha visto crescere la giovane, trasformandosi da bambina a donna…

…. “Quando cambiava l’anno sul calendario, era pieno inverno, tra dicembre e gennaio non c’era mai una gran differenza. Con agosto, invece, si chiudeva sempre qualcosa di importante: una vacanza o un periodo spensierato; quell’anno addirittura finiva l’infanzia con i suoi straordinari privilegi”……

Anni di conoscenza, complicità e speranze.

Di un futuro felice seppur non semplice, in cerca di un senso in regole imposte dalla società.

Dove se una certezza crolla si otterrà l’effetto domino.

Perciò è importante rispettare l`etichetta, sempre.

Anche a scapito del cuore.

…”Mi avete insegnato che sopravvive meglio chi si adatta all’ambiente.”….

Le pagine scorrono veloci, troppo.

Lo stile semplice e fluido dell’autrice trasporta il lettore nell’Inghilterra del Ton tra teatri,e feste, debutti e salotti.

 Una società per bene,  classista ed attenta all’etichetta.

I personaggi principali sono vividi ed anche i secondari ben descritti.

Emma e Persifal(bipede)incarnano una dolce favola antica che potrebbe essere trasposta ai nostri giorni senza perdere intensità ed originalità.

Un nuovo successo per l’autrice a cui faccio i complimenti!

Il mio voto è

 

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