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Review party, Te ne vai come il mare di Maria Ranucci

Buongiorno, readers, oggi Alycia ci parlerà di Te ne vai come il mare di Maria Ranucci, un liro che vogliamo anticiparvi con le parole stesse dell’autrice, “Te ne vai come va via il mare” è il mio secondo romanzo, disponibile su amazon come ebook e a breve anche in versione cartacea. Un romanzo a cui sono molto affezionata, in cui ho descritto luoghi, emozioni e voci rendendoli vivi, facendoli prendere forma in modo da poterli toccare da vicino, da sentirne le sensazioni. “Te ne vai come va via il mare” è una storia di empatie, turbamenti trepidazioni che si ambienta nel centro di Napoli e vede come protagonista un’attenta professoressa di latino, forte e sicura di se stessa, che si ritrova a provare sentimenti che pensava di aver dimenticato verso qualcuno che le è molto vicino. Queste le considerazioni dell‘autrice sul suo libro, condivise sul suo blog, ma vediamolo insieme nel dettaglio…

Titolo: Te ne vai come va via il mare

Autrice: Maria Ranucci

Casa Editrice: Self Publishing

Genere: Narrativa Contemporanea

Pagine: 108

Prezzo Ebook: 2,99 € (Su Amazon)

Prezzo Cartaceo: 8,32 € (Su Amazon)

                          TRAMA

Una professoressa di latino, sempre con la testa sulle spalle, sicura delle sue idee e dei suoi progetti e stufa della sua vita amorosa monotona, si inventa di tutto per portare avanti la sua relazione che dura da sei anni con Antonio, studente universitario che sembra voler restare un eterno ragazzino. Un giorno, però, nonostante i suoi sforzi ed i sentimenti incontestati verso il suo fidanzato, viene investita da un vortice di emozioni che la spiazzano facendole rimettere in gioco tutta la sua vita; Antonio non è più quello che pensa di conoscere, ma si rivela qualcos’altro e questo la disorienta. Sola, avendo perso la sua unica certezza, la protagonista stringe amicizia con i nuovi colleghi appena arrivati a Napoli nella scuola dove insegna, con alcuni condivide esperienze e viaggi con qualcun altro, invece, si avventura in un turbine di sentimenti che pensava di aver dimenticato da molti anni.

Il titolo racchiude in sè molti significati e la sinossi presenta una storia simile ad altri, donne ed uomini che raggiunta una certa età o la stabilità della coppia, provano voglia di cambiamento. Come non pensare alla famosa canzone di Vasco rossi, La nostra relazione? Testo intenso e profondo che ben potrebbe rappresentare dalla presentazione questo nuovo romance: “La nostra relazione, è qualche cosa di diverso, non è per niente amore. E non è forse neanche sesso, ci limitiamo a vivere dentro nello stesso letto, un po’ per abitudine o  forse un po’ anche per dispetto.  Non è un segreto dai, lo sanno tutti e tu sei buffa quando cerchi di nasconderlo alla gente che ci vede litigare, per qualsiasi cosa o niente. Per la noia che da sempre ci portiamo dentro, è inutile negarlo. La nostra relazione oramai non ha più senso, tu hai le tue ragioni ed io son forse troppo stanco. Tra l’altro non è facile ricominciare tutto. Lasciamo stare dai, non rifacciamo un letto ormai disfatto. Non è un segreto dai, lo sanno tutti e  tu sei buffa quando cerchi di nasconderlo alla gente che ci vede litigare, per qualsiasi cosa o niente.  Per la noia che da sempre ci portiamo dentro, è inutile negarlo..”. Ma se nulla fosse come appare? Se il passato sia da accantonare nonostante i cambiamenti fisici e vitali per aprire le braccia ad un nuovo sentimento, diverso eppur profondo? Scopriamolo insieme con la recensione di Alycia, che come il libro è breve ma intensa..

 

“Mi piaceva dormire insieme a lui. La notte ci stringevamo, mi piaceva sentire il suo profumo o il suo sudore dopo una giornata di lavoro.”

“Mentii dicendogli che l’avrei fatto, che sarei andata prima o poi a casa dei miei ex suoceri”

 

Te ne vai come va via il mare è una storia di donne, all’interno della quale viene data molta importanza alla libertà di amare qualcuno del medesimo sesso; libertà che viene puntualmente nascosta dietro una maschera, indossata col solo scopo di vivere per inerzia quella quotidianità che ha fin da sempre accompagnato la protagonista del romanzo, una professoressa di latino che si invaghisce della sua nuova collega, Francesca.

Chi di noi non ricorda Saffo, una poetessa greca arcaica dell’Isola di Lesbo (da cui deriva il termine lesbismo) visse in questo periodo. Gli storici discussero a lungo e ancora oggi nascono nuove teorie sulla sua sessualità. Secondo i suoi lavori, aveva familiarità con le relazioni omosessuali e per queste sue esperienze si pensa che piú avanti nella storia é stata una grande fonte d’ispirazione per la rappresentazione dell’amore e del sesso lesbici. Nell’impero romano questi concetti non erano allo stesso livello di accettazione. Ovviamente la causa era per l’imposizione dell’uomo sulla donna e sui ruoli di genere strettamente definiti dalla societá. D’altra parte, la Bibbia ha condannato fortemente le relazione omosessuali sia maschili che femminili e fin dai primi giorni. 
La lettura è stata molto veloce in quanto si tratta di una storia breve. È piacevole e la scrittura, più narrativa che descrittiva, è semplice e trasuda quotidianità. Ho avvertito, tuttavia, la mancanza di qualcosa: avrei, ad esempio, preferito leggere più dinamiche all’interno della storia, insieme al punto di vista di Francesca con i suoi sentimenti contrastanti, essendo fidanzata con un uomo londinese. Il messaggio di voler liberarsi dalle convenzioni sociali per poter essere liberi di amare c’è, ma secondo me andava reso ancora meglio con altre immagini più significative, con più sentimento, più frustrazione nel momento in cui si sta baciando una persona al posto di quella che si ama, insieme alla determinazione di dovercela fare nonostante tutto. Questo ovviamente non vuol dire allungare il brodo, ma inserire qualche pagina in più per renderlo più completo.

Consiglio comunque questa lettura per trascorrere un paio d’ore in totale spensieratezza e dolcezza.

 

Alycia Berger

Voto: 3.5
L’autrice

Maria Ranucci nasce a Napoli nel 1988 e si laurea in Lingue e civiltà orientali con specializzazione in Lingua e letteratura cinese all’Università “L’Orientale di Napoli”. Dopo aver trascorso alcuni mesi a Pechino, nel 2012 si trasferisce a Londra dove vive e lavora tuttora. La spada segreta di Liu Xia è il suo primo romanzo breve pubblicato nel 2018 con Edizioni Montag.

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