Libera_mente

"Un gatto passa e si scrolla Shakespeare dalla schiena", Charles Bukowski

SEMrush

Un regalo sotto l’albero

 

 

Buongiorno readers,

oggi per l’evento libroso”un regalo sotto l’albero”, scopriremo insieme il libro…….

Buongiorno readers,

oggi per l’evento libroso”un regalo sotto l’albero”, scopriremo insieme il libro…….

 

 

 

 

 

TRAMA:

La musica regala emozioni, libertà, gioia, commozione. Ma avete mai pensato che
potrebbe anche cambiarvi la vita? Questo è quello che sta per succedere ad Alaska e
Daniel: grazie alla musica si conosceranno… e niente sarà più come prima. Una
rocambolesca storia d'amore, amicizia, avventura, intrisa di arte, di pittura, di
fotografia, di poesia e di tanta musica vi aspetta. Tanti spunti sensoriali per vivere le
emozioni dei protagonisti.
Tu sei Musica è un romanzo d’amore, vissuto sotto ogni sua forma. L’amore e
l’unione della famiglia: un valore inestimabile. Quello dell’amicizia, che quando è
vera e forte fa affrontare e superare ogni tempesta. L’amore per le proprie idee e i
propri sogni, che dà la forza per lottare per realizzarli, ma c’è anche l’amore
esasperato, l’amore che ferisce, che spezza, ma che porta a capire quello che più
conta nella vita. La musica amplifica le emozioni che provano i protagonisti.
Allacciate le cinture e partite alla scoperta della loro vita colorata.

 

 

 

Estratti:

Anche Daniel, nello stesso istante, si accese una sigaretta e, seduto sulla poltrona, pensò alle emozioni che
quella telefonata aveva scaturito in lui. Aveva voglia di sentire ancora la voce di Alaska, il ricordo del suo
imbarazzo iniziale gli faceva tenerezza; chiuse gli occhi e un sorriso comparve sul suo viso, tipico di chi si
crogiola in pensieri che accarezzano il cuore.
Alaska… un nome che gli riportava alla mente un immenso senso di libertà, di purezza, una miriade di stelle
in un cielo pulito, l’aurora boreale, una terra selvaggia e incontaminata… Alaska… E anche a lui venne in
mente il verso di una canzone dei Marlene Kuntz:
Arrivi e porti desideri e capogiri e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri
che alle pareti vanno a dire “ti vorrei qua”.

Non lo potevano sapere, ma incredibilmente stavano pensando alla stessa canzone…"

*********
Daniel la capiva in pieno. “Alcol e arte insieme”, le scrisse: “…un mix letale…”.
Alaska rispose sospirando: “Letale! Più che entrare nell'anima, me la sta rubando”, e alzò la bottiglia di
birra verso lo schermo del pc, come a brindare con lui. Ne bevve un sorso e pensò: Come stai facendo
tu, guardando gli occhi scuri e penetranti di una foto sul profilo di Daniel. Questo ragazzo era capitato
nella sua vita come un uragano, portando con sé mille emozioni. Un altro messaggio era arrivato, nel
frattempo: “Ti faccio fare un viaggio con me, ora. Ascoltiamo Stairway to Heaven dei Led Zeppelin”.
Misero entrambi le cuffie e, sincronizzati, diedero il via al video, partirono e viaggiarono sulla musica,
insieme questa volta.
Alaska era entusiasta: “Stupenda! Non la conoscevo, mi piace condividere con te la tua musica
preferita, per me è linfa vitale, è interessante conoscerti anche attraverso di lei”.
Daniel si sentiva così vicino a lei che d’impulso le scrisse: “…è strano, ti sei infilata così dolcemente
nella mia vita che quasi mi sembra di conoscerti da tempo… non è facile farmi provare certe sensazioni
e tu, così, con leggerezza, mi fai stare bene. Grazie”.
**************************
Daniel, aspettando il messaggio, chiuse la porta della stanza e aprì la finestra per fumare una sigaretta.
Guardò le luci della città che lentamente si stavano accendendo. C’era aria di quiete, poche macchine
passavano per quella strada, si vedevano più che altro biciclette o persone che correvano nel parco.
Era così rilassante il suo quartiere… avrebbe voluto condividere con Alaska quel senso di pace.
Lei, invece, era a chilometri di distanza in un subbuglio pazzesco, con il viso sporco di pittura. Non
sapeva come, ma ogni volta che creava dei quadri, si dipingeva anche la faccia.
Se Daniel avesse potuto vederla, si sarebbe innamorato all’istante di quella buffa, scompigliata, tenera creatura.

Biografia
Mi chiamo Simona Bianchera, in arte fotografica Simona Alaska. Vivo a
Chiavari, la mia amata città dal 1978, anno in cui sono nata. Amo l’arte
sotto ogni sua forma, coltivo varie passioni tra cui la Fotografia, la Pittura
e la Scrittura, con la stesura di racconti, poesie, canzoni, romanzi. Giro
sempre con la macchina fotografica per immortalare tutto ciò che mi
emoziona. In ogni cosa che osservo trovo poesia.
Sono una persona semplice e complessa allo stesso tempo. In me la dualità
del segno zodiacale dei pesci è molto marcata. Svolgo un lavoro che amo e
mi soddisfa nell’ambito fiscale, basato su leggi, dove la serietà e la
concentrazione sono fondamentali. Ma al di fuori della sfera lavorativa è
come se camminassi a qualche centimetro da terra, sempre con la testa
immersa nei miei sogni, nelle mie fantasie. Spesso mi immagino dei veri e
propri “film” sentendone le emozioni come se le assaporassi in prima
persona, dandogli poi vita attraverso la pittura e la scrittura.
Tu sei Musica è il mio romanzo d’esordio.

 

 

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