SEMrush

Intervista con Tris rela

 

 

 

“Scrivo

un opera unica

che è la mia vita!”

 

Vita ed arte, pensieri ed anima. Binomi indissolubili che prendono diverse forme nelle pagine del libro, “UnoZeroMenouno: diario di un uomo relativo”, di Tris Rela.

Una lettura forte, non adatta a tutti in quanto capace di far ragionare, emozionare, spronare gli animi, partendo dal quotidiano. Poesia come riflesso dell’uomo e della società in cui si mescola e confronta, a volte non riconoscendosi.

 

“Mi rispondo che posso scrivere

Anche solo quando solo

Ne ha un senso

Vivere”

 

Fotografie letterarie che mostrano la vera natura effimera umana.

Fil rouge della raccolta è l’esistenzialismo espresso dal rapporto uomo/natura e mente/realtà. Come una  linea che si muove nel tempo, nello spazio, nei miei limiti di un uomo. Raggiungerli equivale a vivere o morire,  attendendo emozioni: frequenze che fanno tremare il corpo e l’anima  impazzita che prende vita. La poesia è il racconto di un viaggio a metà tra due mondi, sintesi tra tutto e nulla.  Uno, zero e meno uno: questa è la triplice essenza.

Come il dualismo di  Psyché e Thumos per gli antichi greci, il cui significato è racchiuso tra le parole di Platone, «Ebbene Psyché  dirige ogni cosa, tutte le realtà celesti, terrestri, marine, grazie ai suoi propri movimenti, i quali hanno un nome: volere, analizzare, avere cura, prender decisioni, giudicare bene e male, provar dolore e gioia, coraggio e paura, odio e amore, e tutti gli altri moti che possono essere assimilati a questi e che costituiscono i movimenti primari, guide di quelli secondari – i moti dei corpi – e determinanti in ogni cosa la crescita e la diminuzione, la separazione, e l’unione con quel che ne segue, ossia il caldo e il freddo, il pesante e il leggero, il bianco e il nero, l’aspro e il dolce»

Da dove viene questo libro? Da cosa ha origine? Ne parliamo con l’autore.
“Ciao, vuoi presentarti ai nostri lettori?”
Ciao, il mio nome è Mattia, AniMa- in arte, e Tris Rela in passato.
“Come nasce la passione per la scrittura?”
Scrivere non la definirei una passione in senso stretto, piuttosto un bisogno, un mezzo di espressione che nasce per caso, quando a un tratto dopo aver messo una penna su un foglio mi sono reso conto che quadrava tutto, e ho cominciato a piangere.
“..Per la poesia?”
Quello della poesia è un mondo contorto, amorfe e indefinito. La mia prima poesia non sapevo cose fosse: ho cominciato scrivendo qualcosa che si trasformava man mano perdendo le regole della logica della scrittura, e la chiamai poesia.
“Hai degli scrittori che ti hanno o continuano ad influenzarti?”
Certo, uno su tutti il mio maestro Friedrich Nietzsche, poi Ungaretti per la poesia in senso stretto dapprima, Pavese poi, ed Hesse. Maestri e scrittori di vita e di morte. Tutt’ora non riesco a leggere.
 
“L’idea del libro?, Cosa vuoi condividere con i lettori?E cosa vorresti trasmettergli?”
Una parte del mio viaggio, della mia storia, dell’essere me, per capire, anche solo con un occhio chiuso a metà, che esiste un mondo oltre il mondo.
“Perchè lo hai pubblicato con uno pseudonimo ed in self?”
Lo pseudonimo è un buon punto di partenza. Aiuta a distaccarsi dalla propria storia, a essere un po’ meno se stessi, e un po’ più chi vorremmo essere e siamo. Poi un po’ di mistero non fa mai male… Il self, beh, ovviamente perché tra 2-300 case editrici nessuna ha voluto pubblicare il mio libro.
“Cosa pensi della poesia contemporanea e la sua diffusione?”
Dovreste dirmelo voi cosa pensate della mia poesia contemporanea. Forse in realtà la poesia non è mai contemporanea, o comunque, lo è sempre..
“Idee e progetti per il futuro?”
UnoZeroMenouno è un opera autoconclusiva. Il messaggio finale è che scrivere, pensare, filosofare è inutile, porta soltanto ad allontanarsi dalla vita vera. Per questo credo che mi prenderó una pausa, sono stanco e sfiduciato dal mondo dell’editoria. Ma sono sicuro che torneró, magari con un nuovo nome.
Ringraziamo Tris Rela per la sua disponibilità e professionalità.
Contatti autore:  https://www.facebook.com/AniMa101/
Fabiana Traversi

No votes yet.
Please wait...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA ImageChange Image

Torna in alto